Che periodaccio:
1- Non posso andare in palestra (per me un fondamento della giornata)!
2- Non posso andare in bicicletta (perchè la sciatica mi attanaglia)!
3- Non posso stare seduta (vedi questione 'scatica')!
4- Non posso andare a camminare (perchè ho l'influenza)!
5- Ho la febbre, ho il raffreddore, ho il mal di gola (perchè me l'ha attaccate mio figlio di 13 anni)!
E che chiavica (potevo esprimermi peggio ma sono una Signora)!
Quello che mi rode di più e che comunque tutte le faccende sono costretta a farle ugualmente e invece quello che mi piace non posso proprio farlo!
Vabbeh... basta lamentarsi cercherò di scrivere di più! Solo che per farlo devo stare seduta (vedere punto 4 della lista 'Gioia lamentosa').
Qualcuna di voi ha un qualche unguento miracoloso che mi riesca a guarire tutti gli acciacchi? (O un unguento che mi renda meno lamentosa?)
Storia tragicomica di due sorelle “cicciottelle” e un vestito da sposa
sabato 20 luglio 2013
mercoledì 17 luglio 2013
La giornata mondiale contro la droga
- Per cercare di divulgare il più possibile l'argomento tramite anche i miei lettori
- Mio figlio è un ragazzo sedicenne, che si affaccia ora alla vita e quindi il tema mi tocca da vicino
Il 26 giugno di 26 anni fa veniva istituita
dall’Onu la giornata mondiale contro la droga. Da allora ogni anno in questa
stessa data si accendono i riflettori attorno al problema.
D’altronde,
nonostante non occupi spesso le prime pagine dei giornali, in Italia si
continua a fare largo uso di stupefacenti.
Nel 2012, su
una popolazione scolastica pari a 2,5 milioni di ragazzi, oltre 500mila
studenti delle scuole medie superiori hanno consumato cannabis, poco più di
60mila cocaina, 30mila oppiacei, 60mila allucinogeni, 60mila stimolanti.
L’età media del primo contatto è 15 anni e sempre
maggiore la tendenza degli adolescenti al binge drinking praticato dal 35,1% di
studenti.
. In occasione del 26 giugno hanno realizzato attività atte alla prevenzione, raccogliendole tutte sotto il cappello di WeFree, il suo progetto
dedicato ai giovani.
Tutto
ha avuto inizio alle 10.30 con un flashmob di danza tra i
binari della stazione Termini, organizzato dalla crew di ballo Termini
Underground, gruppo creato dall'associazione A.L.I. Onlus che opera in
una sala sotto il binario 24 della stazione.
Tanti gli astanti stupiti che
hanno visto all'improvviso un gruppo di ragazzi di varie nazionalità cominciare
a ballare sulle note di "Scream & Shout" di Will.i.am e Britney
Spears.
I ragazzi di Termini Underground indossavano le magliette di WeFree e
mostravano a tutti la loro gioia e il senso di libertà e felicità che provavano
ballando. Il sorriso dei ballerini e le urla di incitamento sono state davvero
contagiose.
Link
del video: https://www.youtube.com/watch?v=XQSIzevVjEE
Dalle
16 alle 18.30 si sono tenuti una serie di workshop negli spazi
del Centro Culturale Aldo Fabrizi nel quartiere di San
Basilio.
Hip Hop, musica e graffiti sono state le materie con cui i
bambini presenti all'evento si sono cimentati. L'iniziativa, dal nome
"Insieme per San Basilio", è organizzata in collaborazione con
Biblioteche di Roma e Zètema Progetto Cultura, mentre sulle cattedre dei
laboratori abbiamo trovato, rispettivamente, gli stessi ragazzi di Termini
Underground insieme a Contourella Dance Project per quanto riguarda quelli
legati alla danza, e Walls - Contemporary Public Art e Street Idols (primo
reality Comics free press interamente a colori) per quanto riguarda l'arte
dello writing.
E' stato un pomeriggio di condivisione per dimostrare che la
prevenzione dalla droga e dal disagio sociale passa dall'offerta di stimoli e
possibilità.
Presente
all’evento anche il campione europeo di pesi Welter Daniele 'Bucetto'
Petrucci, romano proprio di San Basilio, che ha spiegato quanto fosse
stato importante per lui imbattersi nel pugilato e quanto questo sport lo abbia
salvato da un destino amaramente diverso da quello che per fortuna invece sta
vivendo.
Importante è stato anche l'intervento di Patrizia Russi,
responsabile del progetto WeFree, che ha parlato di come l'arte e lo sport
possano essere sfogo al disagio che bambini, ragazzi ed anche adulti vivono e
di come siano trasversali per età e nazionalità. L'arte e lo sport possono
insegnare un mestiere, ma anche solamente servire come indispensabile valvola
per esprimere quello che si ha dentro.
La
giornata si è chiusa alle ore 21 alla Casa del Jazz con lo
spettacolo Ragazzi Permale, una toccante testimonianza diretta
dell'esperienza della droga e del difficile cammino di risalita. Lo spettacolo,
sponsorizzato da Autostrade per l'Italia e condotto dal regista e attore Francesco
Apolloni, ha portato sul palco le storie di Lando e Marco, ragazzi al
termine del percorso nella comunità di San Patrignano.
Mischiando ironia e
serietà, dialogo e narrazione, troviamo i due giovani che raccontano il viaggio
della loro vita, dalla loro tenera età fino al momento attuale. Musica, video e
ballo si uniscono al racconto dei ragazzi sapientemente incalzato da Francesco
Apolloni, che funge, a volte, come grillo parlante, mentre altre diventa lui
stesso narratore della sua personale storia. Nell'ultimo giorno di comunità di
Lando, questo saluta i suoi compagni di viaggio e gli spettatori, pronto a
ricominciare.
WeFree
ha deciso inoltre di mobilitare il mondo attivando il network di associazioni
sparse tra le principali capitali del mondo.
In
Canada a Toronto gli Unity Charity hanno organizzato una lezione di beat box
presso l’Art Gallery Ontario. In Colombia Sociedad Real siè tenuto un concerto
di Hip hop con esibizioni di break. In Portogallo i Transformers a Lisbona hanno
organizzato un festival di graffiti e break dance.
A Berlino, in Germania, gli
StreetUniverCity hanno realizzato una coreografia di danza alla Naunynritze, un
quartiere famoso per il consumo di droga e il crimine giovanile.
A Londra
infine è stata ufficialmente inaugurata la sede dell’Associazione londinese di
San Patrignano.
Insomma il mondo intero ha fatto la sua parte.....anch'io devo fare la mia!
Insomma il mondo intero ha fatto la sua parte.....anch'io devo fare la mia!
lunedì 15 luglio 2013
L'uomo e la depilazione.....
Sfidando le intemperie, temeraria questo fine settimana sono andata AL MARE!
Quest'anno, non riesco proprio ad avvicinarmi alla spiaggia, sembra che la nuvola di Fantozzi mi perseguiti...
Ogni volta (circa quattro tentativi), che ho provato a sdraiarmi sulla bella spiaggia calda, le nuvole si sono addensate sulla mia testa e inesorabilmente ha piovuto!
Da una parte però, sono contenta che la prova costume è rinviata a data da destinarsi....e questo non è affatto male!
Un' altra cosa positiva è il fatto che, non sono costretta a depilare l'inguine, con una frequenza che infastidisce...Mio marito ormai è rassegnato a questo cambio di stagione della mia Jolanda (per dirla come la chiama la Litizzetto!) e non fa rappresaglie!!
Quello che non capisco però perchè alcuni uomini si depilino!!
Questo tormento, questa fatica immane di essere sempre senza peli, è diventata una problematica anche maschile!
Ma dico io....sono matti!??
A parte il costo, il dolore, la fatica, si sono messi sul nostro stesso piano e finalmente abbiamo qualcosa in comune!
Possiamo così conversare con il nostro vicino d'ombrellone, di epilazione definitiva, di cerette, di luce pulsata....Gli uomini ne sanno anche più di noi!
Certo depilarsi la schiena non deve essere piacevole, immaginate strisce di cera colme di pelazzi riccioluti e la pelle sicuramente bordeaux dei malcapitati!
Ma da dove viene questa moda? Chi è stato il primo?? A chi è venuto in mente?
E soprattutto, a noi donne piacciono completamente glabri?
A me personalmente no!
Questi uomini palestrati, perfettini, lisci, depilati, non mi 'ispirano', non sono sulla mia stessa lunghezza d'onda. Non vorrei dire un'eresia ma sembrano anche un pò effemminati pur essendo sicuramente etero!
Ci sono poi gli esemplari maschili tutti panza, peli e rutti liberi....beh! Non mi piacciono neppure loro.....
Eh!... Che vuole questa, direte voi......forse solo uomini "NORMALI"!!!!!!!
Quest'anno, non riesco proprio ad avvicinarmi alla spiaggia, sembra che la nuvola di Fantozzi mi perseguiti...
Ogni volta (circa quattro tentativi), che ho provato a sdraiarmi sulla bella spiaggia calda, le nuvole si sono addensate sulla mia testa e inesorabilmente ha piovuto!
Da una parte però, sono contenta che la prova costume è rinviata a data da destinarsi....e questo non è affatto male!
Un' altra cosa positiva è il fatto che, non sono costretta a depilare l'inguine, con una frequenza che infastidisce...Mio marito ormai è rassegnato a questo cambio di stagione della mia Jolanda (per dirla come la chiama la Litizzetto!) e non fa rappresaglie!!
Quello che non capisco però perchè alcuni uomini si depilino!!
Questo tormento, questa fatica immane di essere sempre senza peli, è diventata una problematica anche maschile!
Ma dico io....sono matti!??
A parte il costo, il dolore, la fatica, si sono messi sul nostro stesso piano e finalmente abbiamo qualcosa in comune!Possiamo così conversare con il nostro vicino d'ombrellone, di epilazione definitiva, di cerette, di luce pulsata....Gli uomini ne sanno anche più di noi!
Certo depilarsi la schiena non deve essere piacevole, immaginate strisce di cera colme di pelazzi riccioluti e la pelle sicuramente bordeaux dei malcapitati!
Ma da dove viene questa moda? Chi è stato il primo?? A chi è venuto in mente?
E soprattutto, a noi donne piacciono completamente glabri?
A me personalmente no!
Questi uomini palestrati, perfettini, lisci, depilati, non mi 'ispirano', non sono sulla mia stessa lunghezza d'onda. Non vorrei dire un'eresia ma sembrano anche un pò effemminati pur essendo sicuramente etero!
Ci sono poi gli esemplari maschili tutti panza, peli e rutti liberi....beh! Non mi piacciono neppure loro.....
Eh!... Che vuole questa, direte voi......forse solo uomini "NORMALI"!!!!!!!
sabato 29 giugno 2013
Speriamo che me la cavo!!!!
Indossare una taglia superiore alla 48, per ogni donna che si rispetti è un problema!
E' un problema psicologico, e oggettivo con cui ci si scontra giornalmente e preclude a volte, anche amicizie,
lavoro, socialità in genere.
Questi disagi li ho vissuti e li vivo quotidianamente, insieme a mia sorella Vittoria (cicciottosa più di me!) e siccome sono certa che altre donne condividono i nostri problemi, le nostre ansie e paure, ho deciso di raccontare in chiave ironica, le nostre vicissitudini e le nostre storie, per sdrammatizzare le cose che ci accadono e magari, essere un esempio positivo, di come si può affrontare la quotidianità, con il nostro peso, utilizzando un pò d' ironia e un sorriso!
Un'articolo di Grazia.it http://www.grazia.it/moda/in-esclusiva/Grazia-Manifesto-Generate mi ha particolarmente colpito, in quanto spiegava come ormai siamo sempre connessi con il mondo in tempo reale.
Ecco, cosa mi piacerebbe fare! Tirare su il morale alle donne cicciotte come me e Vittoria, che lottano ogni giorno contro, peso, sessismo, discriminazioni e quant'altro, a causa della loro mole!
Connettermi con loro, al bisogno, sarebbe finalmente mettere a frutto tutta questa tecnologia a fin di bene.
La vita ci schiaffeggia più severamente di altre persone, solo per l'aspetto fisico, come se il cervello fosse un inutile appendice!
Questo mi fa arrabbiare! La società ci discrimina,
ma non facciamo nulla per far sentire la nostra voce!
Ecco perchè ho bisogno dell'aiuto di Grazia, per avere una possibilità in più, una maggiore visibilità e la speranza di raggiungere sempre più donne con questo particolare problema!
E' un problema psicologico, e oggettivo con cui ci si scontra giornalmente e preclude a volte, anche amicizie,
lavoro, socialità in genere.
Questi disagi li ho vissuti e li vivo quotidianamente, insieme a mia sorella Vittoria (cicciottosa più di me!) e siccome sono certa che altre donne condividono i nostri problemi, le nostre ansie e paure, ho deciso di raccontare in chiave ironica, le nostre vicissitudini e le nostre storie, per sdrammatizzare le cose che ci accadono e magari, essere un esempio positivo, di come si può affrontare la quotidianità, con il nostro peso, utilizzando un pò d' ironia e un sorriso!
Un'articolo di Grazia.it http://www.grazia.it/moda/in-esclusiva/Grazia-Manifesto-Generate mi ha particolarmente colpito, in quanto spiegava come ormai siamo sempre connessi con il mondo in tempo reale.
Ecco, cosa mi piacerebbe fare! Tirare su il morale alle donne cicciotte come me e Vittoria, che lottano ogni giorno contro, peso, sessismo, discriminazioni e quant'altro, a causa della loro mole!
Connettermi con loro, al bisogno, sarebbe finalmente mettere a frutto tutta questa tecnologia a fin di bene.
La vita ci schiaffeggia più severamente di altre persone, solo per l'aspetto fisico, come se il cervello fosse un inutile appendice!
Questo mi fa arrabbiare! La società ci discrimina,
ma non facciamo nulla per far sentire la nostra voce!
Ecco perchè ho bisogno dell'aiuto di Grazia, per avere una possibilità in più, una maggiore visibilità e la speranza di raggiungere sempre più donne con questo particolare problema!
giovedì 27 giugno 2013
Una montagna di Bikini!
Oggi sono andata a casa di Vittoria, l'ho trovata nella sua camera, intenta a scavare tra la montagna di abiti, panni, maglie, gonne, pantaloni, che risiedono nel suo armadio!
Vi ho già parlato dell'armadio di Vittoria.....E' quell'insieme di roba che in un modo o in un altro è stato depositato non si sa in quale stato, in un posto che lei si ostina a chiamare guardaroba!
Però, questo mitico luogo è il paradiso in terra di qualsiasi donna, qualsiasi taglia essa indossi...
Ormai è estate (sembra) e Vittoria sta cercando alacremente un costume da mettere per andare al mare, alla faccia della taglia!La novella minatrice, scavando, scavando, comincia a tirar fuori costumi da bagno in quantità, quasi come avesse un cappello da mago nascosto da qualche parte!
Quando dico costumi in quantità....non avete idea del numero di due pezzi che fa uscire tra le ante.....
Meno male che io previdente non ho acquistato nessun bikini.....perchè oggi ho fatto quella che io chiamo la spesa proletaria.......
Abbiamo steso tutti i costumi sul letto, ben abbinati, neanche fossimo in qualche programma di Real Time (secondo me dovrebbero ingaggiare Vittoria come personal shopper per taglie forti!!) e li abbiamo divisi per colore e taglia!
Siamo poi passate alla conta, tanto per avere un'idea del numero statisticamente parlando...
Mentre eravamo intente nel fare questa cernita mi sono resa conto, forse per una frase che ha detto, che nessuno di questi bikini le stavano bene!
INCREDIBILE! Credo che possa entrare nel guinness dei primati! 50 costumi, nessuno adatto per lei!
IMPOSSIBILE!

Eppure è vero...uno è troppo sgambato, un altro le sta piccolo, uno le sta grande, ce n'è uno in cui la Wanda e la Luisa saltano fuori ogni momento ( Vi ho già parlato delle manie di protagonismo che ha il seno di Vittoria?) insomma uno per un motivo, uno per un altro, nessuno le calza a pennello!!!
Che avrei dovuto fare io a questo punto??
Potrei trasformarmi in una venditrice di bikini.....
VENGHINO SIGNORE VENGHINO.......Qui ce n'è per tutte: magre, grasse, lunghe e corte.......
Allora cosa aspettate......ce n'è anche per voi!!!!
venerdì 21 giugno 2013
Il vestito da sposa
Eccomi ancora qui, in un letto di dolore, a quattro di spade, nella speranza ( per ora vana), che il dolore alla mia schiena passi e diventi un lontano ricordo!
Per ora, il mio obiettivo è quello di andare a fare pipì da sola, senza cercare qualcuno che mi faccia da argano, per tirarmi su da letto.....insomma, i miei attuali desideri sono roba semplice, di minima sopravvivenza!
Invece la vita di Vittoria si è fatta più frenetica, soprattutto da quando la data del matrimonio (finalmente) è stata fissata e i preparativi sono iniziati!!
Ricorderete i vari tentativi di trovare l'abito giusto, a dispetto della taglia non canonica della mia sorellina e pare che, finalmente, abbia trovato un atelier che soddisfi le sue esigenze. Le commesse di questo atelier sono un gruppo di sante donne che, dopo averle fatto provare l'intero magazzino, sono riuscite a scovare
il ' V E S T I T O' l'unico e il solo!
Però lei non è sicura e vuole anche il mio parere.....
Qui sorgono i problemi....non perchè io non voglia andare a consigliarla, ma sono proprio impossibilitata, e lei non lo vuole proprio capire!!
La parola 'NO' non fa parte del suo vocabolario, neanche di fronte all'evidenza!
Mi piomba in casa, nella fattispecie nella camera da letto, mentre io sto li quasi immobile, spiaggiata come una balena!
Comincio a ridacchiare (vecchia tattica che spesso adopero per tenerla a bada!), sorrido e le dico....
Lei imperturbabile prosegue in quella che per me è pazzia pura...
Detto questo, butta giù i miei piedi dal letto, con delicatezza mi acchiappa e mi tira su di peso...
Non contenta, mi trascina sotto la doccia mentre io sono impietrita e ammutolita....quando decide una cosa, deve essere quella.....pensate ad un caterpillar in discesa senza freni, questa è la descrizione giusta!
Chiaramente mi aiuta ad infilare le mutande e mi fa indossare un vecchio palandrano, così facciamo prima dice lei....
La difficoltà maggiore l'abbiamo incontrata nell'entrata e nell'uscita dell' automobile....Lì ho urlato un pò ad onor del vero!
Durante il tragitto, una frenata inattesa mi ha fatto vedere le stelle e credo di aver detto più parolacce che in tutta la mia vita!
Arriviamo così all'atelier, leggermente in ritardo con Vittoria presa nella parte della crocerossina in tempo di guerra.....MA IO NON CI VOLEVO VENIRE!
Immaginate la scena....sembravo la protagonista di un film comico degli anni '50, '60!
Entriamo nel negozio, io incazzata nera lei con l'aria da anima in pena, vittima di un carnefice....non oso pensare cosa abbiano detto le commesse del negozio!
Ci trovano un camerino di prova con divanetto, tutto per me, dove mi accomodo ciondolante e dolorante, finalmente sdraiata e coccolata assisto alla prova dell'abito.
Vittoria è indecisa tra due modelli .....
Devo dire che entrambi sono molto belli e le stanno bene, ma è proprio vero...quando una donna trova il suo abito, si illumina, cambia espressione, si trasforma in un'altra persona!
Così abbiamo scelto l'abito meraviglioso,
quello giusto, che non fa notare i chiletti in più, ma mette in evidenza i suoi pregi, nascondendo i suoi difetti!!
Mi sono emozionata e sono scese sul mio viso due lacrime.....saranno state di dolore o di felicità??
Indovinate un pò!
Per ora, il mio obiettivo è quello di andare a fare pipì da sola, senza cercare qualcuno che mi faccia da argano, per tirarmi su da letto.....insomma, i miei attuali desideri sono roba semplice, di minima sopravvivenza!
Invece la vita di Vittoria si è fatta più frenetica, soprattutto da quando la data del matrimonio (finalmente) è stata fissata e i preparativi sono iniziati!!
Ricorderete i vari tentativi di trovare l'abito giusto, a dispetto della taglia non canonica della mia sorellina e pare che, finalmente, abbia trovato un atelier che soddisfi le sue esigenze. Le commesse di questo atelier sono un gruppo di sante donne che, dopo averle fatto provare l'intero magazzino, sono riuscite a scovareil ' V E S T I T O' l'unico e il solo!
Però lei non è sicura e vuole anche il mio parere.....
Qui sorgono i problemi....non perchè io non voglia andare a consigliarla, ma sono proprio impossibilitata, e lei non lo vuole proprio capire!!
La parola 'NO' non fa parte del suo vocabolario, neanche di fronte all'evidenza!
Mi piomba in casa, nella fattispecie nella camera da letto, mentre io sto li quasi immobile, spiaggiata come una balena!
"Devi venire a vedere il mio abito da sposa, perchè non sono sicura della scelta....Alzati e cammina....!!!"Credo di averla guardata come si guardano i dementi o gli esauriti, che non sanno quello che dicono!
"Ti ho detto di alzarti, che abbiamo l'appuntamento fra un'ora!"
Comincio a ridacchiare (vecchia tattica che spesso adopero per tenerla a bada!), sorrido e le dico....
"Dove cavolo vado, che non posso stare in piedi?"
Lei imperturbabile prosegue in quella che per me è pazzia pura...
"Ora pian pianino, ti alzi, ti faccio la doccia, ti vesto e vieni con me!"
Detto questo, butta giù i miei piedi dal letto, con delicatezza mi acchiappa e mi tira su di peso...
Non contenta, mi trascina sotto la doccia mentre io sono impietrita e ammutolita....quando decide una cosa, deve essere quella.....pensate ad un caterpillar in discesa senza freni, questa è la descrizione giusta!
Chiaramente mi aiuta ad infilare le mutande e mi fa indossare un vecchio palandrano, così facciamo prima dice lei....
La difficoltà maggiore l'abbiamo incontrata nell'entrata e nell'uscita dell' automobile....Lì ho urlato un pò ad onor del vero!
Durante il tragitto, una frenata inattesa mi ha fatto vedere le stelle e credo di aver detto più parolacce che in tutta la mia vita!
Immaginate la scena....sembravo la protagonista di un film comico degli anni '50, '60!
Entriamo nel negozio, io incazzata nera lei con l'aria da anima in pena, vittima di un carnefice....non oso pensare cosa abbiano detto le commesse del negozio!
"Fatela sdraiare!" Urla Vittoria,
le signore dell'atelier pensavano si tratasse di un malore o qualcosa di simile, e si sono carinamente prodigate nei miei confronti per trovare una sedia o una chase loungue per farmi sdraiare!Quando poi, hanno capito che sono arrivata lì già in quelle condizioni, hanno cominciato a ridacchiare perdendo un pò della loro impeccabile professionalità!
Ci trovano un camerino di prova con divanetto, tutto per me, dove mi accomodo ciondolante e dolorante, finalmente sdraiata e coccolata assisto alla prova dell'abito.
Vittoria è indecisa tra due modelli .....
Devo dire che entrambi sono molto belli e le stanno bene, ma è proprio vero...quando una donna trova il suo abito, si illumina, cambia espressione, si trasforma in un'altra persona!
Così abbiamo scelto l'abito meraviglioso,
quello giusto, che non fa notare i chiletti in più, ma mette in evidenza i suoi pregi, nascondendo i suoi difetti!!
Mi sono emozionata e sono scese sul mio viso due lacrime.....saranno state di dolore o di felicità??
Indovinate un pò!
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