sabato 29 settembre 2012

Specchio, specchio delle mie brame...

Mi è stato regalato un magnifico prontuario che offre spunti per chiunque lo legga e quindi ho deciso di spulciarlo un po' con Vittoria.
Questo libro non è altro che un vademecum di istruzioni per l'uso (per noi povere comuni mortali) su come vestirsi, ordinare l'armadio e rispondere all'unico quesito che ci attanaglia  appena apriamo gli occhi al mattino...' Il che cosa mi metto oggi!'
Direi che è un importantissimo argomento per il quale si potrebbe discutere (fra donne) per ore e ore.
Innanzitutto è necessario avere, come ci propina l'esilarante (forse cosa non proprio voluta dalla scrittrice) libricino, un approccio nuovo con il tuo corpo e soprattutto con il tuo armadio (sarà un nuovo tipo di armadio che ti sfodera gli accoppiamenti più adatti, senza neanche sfrugugliare dentro?).

Tra i vari consigli propone il GUARDARTI ALLO SPECCHIO! Ti domanda poi:
"Sei certa di farlo bene? Siete certe di osservarvi bene? Prendetevi almeno mezz'ora di tempo (ad avercela !) e studiatevi  ben bene."
Allora, prendersi tutta la mezz'ora, rasenta sicuramente il masochismo allo stato puro!
Sapete cosa significa stare lì ad osservarsi....senza piangere?
La Wanda e la Luisa sono al loro posto? I bozzi che si formano con l'elastico delle mutande sono ancora lì?
La ciriola sul ginocchio è la stessa di ieri?
Dopo che vi siete fatte quest'iniezione di fiducia... scegliete i capi giusti che valorizzano la vostra figura.
Vittoria pensa che l'unico vestito che farà valorizzare le nostre figure è ....un sacco di iuta un po' aperto sul davanti per mostrare quel popò di davanzale  di cui madre natura ci ha fornito!

Non contenta di questo, la scrittrice (sicuramente una taglia 40!) ti fa una rilvelazione, che tu povera donna non avresti mai e dico mai, pensato: VESTITI PER TE STESSA e ispirati alla donna che voresti essere!

Qui sorge un problema esistenziale.... Io vorrei essere come la Bellucci! Ecco ormai l'ho detto, mi sono sputtanata a livelli mondiali! Mia sorella invece si vorrebbe ispirare a Audry Hepburn!!!
Vista l'impossibilità nel raggiungere certi livelli e  inevitabilmente anche il loro stile ( perchè saremmo ridicole), proseguiamo la lettura di questa perfida guida che afferma che l'abito giusto ti aiuterà a conquistare l'uomo dei tuoi sogni e/o a mantenere l'uomo che ti sei riuscita ad accaparrare!

Qualche conto non torna perchè vedete, mio marito non nota niente, neanche se ho cambiato colore di capelli, figurati se si accorgerebbe di un vestito nuovo!
Ragazze se non avete trovato ancora marito è solo colpa vostra, non avete indossato il vestito giusto!!!!!
Che cavolo, bisogna proprio dirvi tutto!!

mercoledì 26 settembre 2012

Vittoria, il caldo e il pizzardone

Roma. Agosto. Esterno giorno, anzi, mezzogiorno.

Come tutti i romani sanno, la città eterna ad agosto ha un suo fascino. Innanzitutto è deserta (cosa che la rende la più bella città del mondo!) e poi ha quell'aurea, quell'alone procuratole dall'afa, dall'umidità, dalla calura.
Insomma ragazzi, fa un caldo boia! Quel caldo che ti fa appiccicare i tacchi delle scarpe all'asfalto, che ti fa scendere un rivolo di sudore tra la Wanda e la Luisa...quel caldo insopportabile che ti spinge al supermercato, solo per cercare un pò di refrigerio e lì, trovi persone come te che non devono fare la spesa, ma che si attardano a leggere gli ingredienti sulle scatole dei cereali, pur di farsi ghiacciare addosso il sudore dall'amato condizionatore
Questa è l'esatta descrizione della giornata in cui si svolge la disavventura che sto per raccontarvi.

Vittoria guida un pò spericolatamente fra le viuzze del centro: la radio a tutto volume, lei all'interno dell'abitacolo oscilla ritmicamente la testa a destra e a sinistra, muove anche le labbra, probabilmente sta canticchiando.

Questa è la scena che si presenta a dei vigili urbani che stanno facendo un posto di blocco in pieno centro storico, i quali visto il caldo, il cappello in testa, gli stivali da motociclista... Non sono sicuramente molto contenti.

Nel deserto dei giorni vicino a ferragosto, i pizzardoni vedono un' unica macchina (quella di Vittoria) che sfreccia  come un bolide e quindi decidono di fermarla per un controllo (poverini!).
Allora alzano la solita paletta per fermare la macchina e farla avvicinare al marciapiede.
Vittoria dal canto suo però è distratta perchè sta cantando a squarciagola e non vede i vigili in motocicletta che le fanno segno di fermarsi e quindi passa dritta e come se nulla fosse prosegue per la sua strada.

I vigili allora inforcano la moto e la inseguono con tanto di sirene e lampeggianti.
E' un inseguimento in piena regola, sembra di essere capitati in un episodio dei Chips (chi è anziano come me li ricorderà sicuramente) sulle strade della California!

Vittoria intanto è ignara di tutto il baccano che ha procurato perchè imperterrita continua a sentire la musica e a correre non so verso quale negozio di scarpe!

Finalmente la raggiungono e la bloccano.

Lei è infastidita perchè il negozio sta per chiudere ed è in netto ritardo (per questo correva).
Scende dalla macchina praticamente inferocita (che vogliono questi qui? io non ho fatto niente!!)
Chide di malagrazia spiegazioni del perchè di tutta questa "pagliacciata" e un vigile chiaramente le spiega la situazione e la invita a calmarsi, chiedendole patente e libretto!
Cominciano quindi i vari controlli  e uno dei due vigili viste le generalità, immagina che sia mia sorella...
Hem, sì, il vigile è Mauro, un mio caro amico e approfitta dell'incontro per chiederle mie notizie,
prima però, scherza un po' ..... ma Vittoria non gli da spago e non scambia nessun convenevole, è visibilmente arrabbiatissima, allora Mauro in  tono serio le chiede:
Ma tu sei Vittoria, sorella di Gioia, quella del blog? Come vanno i preparativi? Ho letto del tizio col bicchiere d'acqua! Sei troppo forte!"
Insomma... Niente multa! Ogni tanto avere una sorella che ha un blog, serve a qualcosa!

lunedì 24 settembre 2012

Aperto per ferie

Le 'vacanze' estive sono finite... I bambini sono finalmente tornati a scuola!!!

OOOOH YEAAH MAMME!!!! 

Le mie orecchie finalmente odono... il silenzio!
Nessun marmocchio ti chiama più in continuazione!
Mamma puoi venire un attimooooo?
Mamma dove sono le mie mutandeeee??
Mamma mi dai l'acqua? (se sono particolarmente educati aggiungono il 'per favore')
Maaammmaaa!!!! (Gridano dall'altra parte della casa)
Mammaaa (con tono lamentoso) non voglio fare i compiti!!
E tu dall'altra parte
Amoreee... hai messo l'apparecchio???
Tesoro....hai fatto i compiti????
Ciccino caroooo, metti a posto tutto quello che hai tirato fuori...per favore??(noi mamme diamo sempre il buon esempio)
Forse ora posso ricominciare a dedicarmi nuovamente al mio hobby: la scrittura!
Vi racconterò i nuovi episodi sulle varie disavventure della mia mitica nonchè glamour sorellina Vittoria.
Ma anche di quello che è successo a me.
Chiaramente la scorsa estate è stata ricca di avvenimenti e colpi di scena che non vedo l'ora di raccontarvi!
Preparatevi, tenetevi forte, perchè adesso si ricomincia!!!!!!

mercoledì 30 maggio 2012

Il pranzo di famiglia 2

Certamente sarete curiosi di sapere cosa è successo a Vittoria mentre l'aspettavamo con tanta 'impazienza'.

Ebbene, diciamo intanto che è uscita da casa con un leggero ritardo (anche se lei non l'ammetterà mai!).

Ad ogni modo, così mi ha raccontato:

  • 1.00 pm - come al solito, non aveva abbastanza benzina per arrivare a destinazione, quindi ha cercato alacremente un benzinaio che fosse 'servito' perchè lei e le sue unghie appena laccate avrebbero potuto infastidirsi nel toccare la pompa del benzinaio... ma all'una, è risaputo, che i benzinai sono chiusi! Quindi gira che ti rigira, trova quel che cerca!
  • 1.30 pm - finalmente fa benzina!
  • 1.35 pm - prova a pulire il vetro anteriore della sua macchina con quei pulivetri che si trovano dal benzinaio (non vedeva più dove andava) fa un pasticcio e letteralmente distrugge il tergicristallo destro!
  •  1.40 pm - il cellulare è ufficialmente scarico.
  •  1.50 pm - comincia a piovere! (senza tergicristallo è praticamente impossibile vedere la strada quindi va ad una velocità tale che dietro di sè fa una fila lunga un chilometro).
  •  2.00 pm - sente uno strano rumore proveniente dalla ruota posteriore sinistra.
  •  2.10 pm - capisce che ha bucato quindi si ferma. E' inutile dire che non è in grado di sostituire un pneumatico.
...comincia quindi a tirarsi letteralmente i capelli!

Quando un baldo giovine capisce che quella pazza sul ciglio della strada che si strappa i capelli  è una donzella in difficoltà, ha pietà e si ferma!
Con il suo charme, Vittoria ammalia il malcapitato e riesce, fra una battutina e l'altra, a farsi cambiare la gomma a tempo di record quindi, con una strana pettinatura, si avvia verso casa di mamma che perfortuna è ormai abbastanza vicina.

  •  2.30 pm in preda a tic nervosi sintomi, della fame e ad un leggero esaurimento nervoso citofona a casa di mamma.
Ora capisco il perchè di tutta quella cattiveria ... poverina!
Noi non siamo stati per niente gentili con lei... ma ragà...la fame è fame!!!

lunedì 28 maggio 2012

Il pranzo di famiglia

La scorsa domenica la nostra famiglia si è riunita per un pranzo a casa di nostra mamma.
Saremo stati una ventina tra: zii, cugini e parentame vario e non meglio identificato (sapete i nuovi compagni di quegli zii alla lontana che vedete una volta ogni 2 anni?).

12.30 pm - Orario dell'appuntamento.

Iniziano ad arrivare tutti e quindi cominciamo a poco a poco a spiluccare qualcosa di antipasto, perchè la fame è proprio tanta! Diciamo poi, che la nostra famiglia non è esattamente malata di anoressia, infatti, per esempio, sono leggendari i cattivi umori di mio fratello, quando ha un 'leggero' appetito.

I sintomi sono questi:
  1. rodimento di fondoschiena;
  2. mal di testa;
  3. irascibilità;
  4. nausea.
Tutte queste, chiamiamole, 'sensazioni' si aggiungono in maniera direttamente proporzionale alla quantità di fame che io e i miei fratelli proviamo.
Quindi non essere puntuali ai pranzi o alle cene di famiglia crea una sorta di scompiglio istituzionale all'interno dell'habitat familiare.
Essendo un problema risaputo da tutti, cerchiamo di essere puntuali. Sì, ecco, tutti tranne qualcuno... o meglio, qualcuna... vi viene in mente un nome? Ma sì, LEI, Vittoria!

1.00 pm - Come dice mia figlia: CVD: Come Volevasi Dimostrare: è l'una ma Vittoria manca all'appello!
E pensare che la nostra brava mammina le ha preparato diligentemente tutto quello che la dieta le impone!
Siamo comunque tranquilli perchè sappiamo che il suo ritardo sarà di pochi minuti.

1.30 pm - Mio fratello, che è sempre il primo ad avere questo problema, comincia a manifestare i sintomi del punto uno: comincia a chiedere se qualcuno ha sentito Vittoria e dove potrebbe essere andata a finire (preoccupazione non data per lo stato di salute di nostra sorella ma quello dei suoi succhi gastrici).

1.45 pm - Anche io manifesto i primi sintomi, sgrido i miei bambini per un nonnulla (povere anime innocenti), rimbrotto mio marito (ma quello ci sta sempre bene), il mal di testa comincia a farsi sentire. Non mi accosto a mio fratello perchè altrimenti le scintille si potrebbero vedere da lontano

2.00 pm - Mia madre prende in mano la situazione (è una tipa risolutiva, abbiamo tutti preso da lei) e decide di cominciare a servire il pranzo. Sommo gaudio di tutti finalmente iniziamo a mangiare!!!

Mamma però è preoccupatissima... dov'è Vittoria? (Còre de mamma, lei è realmente preoccupata per la figliola, non come noi fratellacci che ci preoccupavamo solo in funzione dei nostri stomaci)
La chiama al cellulare ma non è raggiungibile! A mamma si stringe lo stomaco e non tocca cibo.
Noi, pur essendo preoccupati, continuamo a cibarci delle leccornie che la gentile genitrice ci ha preparato!
Non è che siamo insensibili... ma avevamo cominciato a manifestare il punto quattro! E non è un bene... ve lo posso assicurare.

2.30 pm - I soliti sintomi stanno scomparendo e sentiamo il trillo del citofono!

Eccola, è Vittoria (finalmente!).

Dalla porta entra una furia che esteticamente sembra Vittoria, ma essendo preda di tutti e quattro i sintomi descritti prima (più qualche altro coniato apposta per lei) somiglia più ad un eroinomane in astinenza.
Apostrofa mia madre con delle invettive appena inventate, ce l'ha con noi perchè non l'abbiamo aspettata, sgomita a destra e a manca per accaparrarsi un posto a tavola e finalmente si siede.
"Mamma dammi qualcosa da mangiare immmediatamente o mangio la gamba del tavolo!"
Mamma per niente intimorita (conosce i suoi polli) e ormai tranquilla, le porge il piatto con la sua pasta al pomodoro (50 g) scotta e fredda!

Che ve lo dico affà?!  La furia omicida che è in lei, scatta!

Io e mio fratello, che la conosciamo bene, cerchiamo di cambiare discorso e portare la conversazione su qualche altro argomento, soprattutto per il bene dei nostri cugini.
Ma niente la distoglie e con la sua lingua tagliente ha delle ottime battute cattive per tutti.

Non preoccupatevi, dopo pranzo Vittoria torna in sè, simpatica come sempre, come se avesse preso l'antitodo per un qualche veleno iniettato nel suo corpo!


P.S. Vi piacerebbe sapere cosa è successo a Vittoria, perchè ha ritardato al pranzo? Cosa l'ha trattenuta? Cosa ha innescato quel po' di cattiveria in più che, mischiata alla fame, l'ha resa una bomba a mano pronta ad esplodere?
Il seguito alla prossima puntata,  to be continued

giovedì 24 maggio 2012

Il giorno del saggio!

"Non c'è niente da fare! Questa profusione di muco così generosamente donato dal mio corpo, non può essere che un dono... un dono per i fabbricanti di fazzoletti di carta!!"

Esordisce così Vittoria che, costipata come me, ha voluto a tutti i costi presenziare al saggio di nuoto sincronizzato di mia figlia. Da brava zia non manca mai in queste occasioni, con sommo gaudio della nipotina che stravede per lei (potrebbe del resto fare diversamente? mia sorella dispensa regali, sorrisi e coccole ogni 2 secondi!).

 Siamo praticamente sul bordo della piscina indossando dei copriscarpe di plastica azzurrini che non agevolano di certo la camminata, soprattutto perchè il pavimento è piuttosto scivoloso. Comunque arranchiamo con una certa grazia (hihihi risatina sarcastica) verso delle sedie che vediamo lungo il bordo della piscina e finalmente, con difficoltà, ci sediamo.

Inizia la rappresentazione e in prima fila vediamo l'esibizione di queste bimbe e ragazze che con piglio da professioniste ci meravigliano con la loro grazia e armonia.
Tutto questo finchè non arriva il turno di mia figlia e Vittoria emozionatissima comincia ad agitarsi sulla sedia!
 Fa un tifo da stadio per incitare la nipotina che la ricambia con dei sorrisi pieni di amore!
Per tutta la durata del saggio, Vittoria si agita, applaude,  si sventola ( perchè fa un gran caldo) insomma, non sta mai ferma un minuto!!

Sul finire dell'esibizione decidiamo di alzarci per andare negli spogliatoi per aiutare la piccola a lavarsi. Quando dietro di me sento un rumore strano come se la sedia di plastica si stesse rompendo e
poi... un piccolo gemito! A quel punto mi giro per vedere cosa stesse succedendo, quando vengo schizzata da qualcuno che si tuffa in acqua.

E chi poteva essere se non Vittoria?  Da dentro la piscina mentre cerca di arrivare al bordo,
mentre tutti la guardano e chiaramente ridono, lei con noncuranza dice:
"Non preoccupatevi, ero invidiosa e volevo anche io partecipare al saggio e quindi l'ho fatto!"
Coloro che ridevano di lei ora la applaudono sinceramente divertiti. 

Solo lei riesce a trasformare una figura di m**** in uno spettacolo!