giovedì 29 marzo 2012

La ginecologa

L'altra mattina Vittoria si è alzata dal letto con un certo fastidio pruriginoso nelle parti... ehm... intime.
La prima cosa che ha fatto è stata quella di chiamarmi.

Dovete sapere che Vittoria ha deciso che io sono il suo medico di fiducia! Chiaramente non sono laureata in medicina e non sono neanche un'infermiera, però ogni qualvolta ha, che so, un'unghia incarnita che la fa disperare, un foruncolo che la infastidisce, una colite acuta che non la fa dormire, indovinate che fa? Chiama me!

Così anche quella mattina incriminata, proprio mentre mi facevo la doccia (perchè si sa che quando ti chiamano al telefono o sei sotto la doccia o stai sul gabinetto) mi ha telefonato. E io, pensando fosse cosa urgente, imbecille che non sono altro, mi sono scapicollata scivolando e pattinando coi piedi fradici sul parquet e ho risposto.
Immaginate la scena... la schiuma sopra la mia testa che a poco a poco colava negli occhi e lei imperterrita che voleva a tutti costi raccontarmi dei suoi pruriti intimi! A niente sono valse le mie obiezioni, finchè non ho imprecato e le ho chiuso il telefono in faccia (quanno ce vò, ce vò)!
Neanche il tempo di rientrare nella doccia e lei ha richiamato! Al che ho pensato che questo prurito doveva essere davvero molto fastidioso!

Dopo la descrizione accurata  di tutti i particolari del suo disturbo e dopo averle consigliato lavaggi lenitivi del tipo A, B o C, siamo arrivate alla conclusione che doveva assolutamente farsi controllare da un ginecologo (sono riuscita in questo modo finalmente ad asciugarmi i capelli, pena un sicuro torcicollo).
Non sto qui a raccontarvi come, una donna che abita in una grande città, è riuscita a trovare l'unica ginecologa scema al mondo, in uno sperduto paesino dell'entroterra laziale.

Vittoria riesce a scovare sempre i medici più strani nei posti più impensati e anche quando si fa visitare
da medici di fama... questi sbagliano diagnosi o le prescrivono farmaci dannosi per il suo stato di salute! In questa cosa è veramente sfigata!!

Comunque va dalla ginecologa, in cima al mondo, appunto per questo disturbo che la infastidiva.
La dottoressa prima ancora di visitarla, come Vittoria ha varcato la soglia dello studio, comincia a dirle (come tutti quelli che incontra) che deve dimagrire!(ancora!)
Che se non dimagrisce il suo apparato riproduttivo non funzionerà mai bene...che avrà difficoltà a concepire figli...etc. etc. Insomma tutte le malattie o le disfunzioni descritte nell'enciclopedia medica!
Vittoria attutirebbe il colpo, se non fosse per il cipiglio cattivo e indisponente adottato dalla ginecologa
che la visita superficialmente e le prescrive una cremina lenitiva,  per il suo fastidio e che io da bravo dottore le avevo già suggerito!(Ma allora sono una dottoressa mancata!!)

Volete sapere come è andata a finire? Vittoria è uscita sbattendo la porta, urlandole contro, non so quale epiteto e in quale lingua e... non pagando la parcella!!!! Eh...si c'è proprio un diavoletto chiuso dentro di lei!

lunedì 26 marzo 2012

Il rotolo di ciccia!

Vittoria è arrotolata sul divano insieme ad una coperta rosa con un coniglietto disegnato, ha un pigiama di pile celeste chiaro e un bigodino in cima alla testa.

La trovo così un pò depressa, che sorseggia una tisana drenante al finocchio. Il suo umore non è il solito, schioppettante e allegro, quindi mi preoccupo! Cosa sarà successo??
Sta in silenzio e io pure... finchè non scoppia!
E mi racconta:
"Sono stata dal dentista e anche lui mi ha detto che devo dimagrire! E' una congiura!
Il dentista è l'ultima goccia! Me lo ha detto il mio medico, lo ha detto l'infermiere che mi ha fatto le analisi, me lo ha detto il gastroenterologo, me lo dice Jean Paul (il parrucchiere) ora pure il dentista!
 E basta! Che non lo so che devo dimagrire?? Non ne posso più! Ci mancava il vestito da sposa!!!!"

OK ho capito stiamo alla fase 'depressione'! Quella fase (le cicciottelle la conoscono bene) in cui niente e nessuno la ferma nella sua autocommiserazione! E infatti eccola là, con sguardo perso nel vuoto, il suo pigiama celeste e la copertina. Ad un certo punto si desta e mi fa: "Guarda, guarda Gino!"

 Ma chi è Gino?

 Mi sono persa qualcosa... si può sapere chi è 'sto Gino? La prima cosa che mi è venuta in mente è che questo famigerato Gino sia il coniglio della coperta poi.... finalmente mi ha spiegato!

Il rotolo che si forma sull'addome quando sta seduta si chiama Gino!
Che mania questa di dare un nome alle sue parti del corpo! Quindi ricapitoliamo, le tette sono la Wanda e la Luisa, il rotolo è Gino!
Dunque questo rotolo famigerato è effettivamente, bello... in carne, ma non esageriamo!
Detto questo Vittoria si inalbera con me e mi mostra il rotolo Gino schiacciato ai lati tanto da sembrare... un bel culetto!
 Sapete che lo ha fatto anche parlare con una voce maschia, chiaramente un pò buffa: "Ciao Gioia, lo sai anche tu che mi devo dimagrire?"
Io con le lacrime agli occhi sinceramente pensavo di essere capitata in un episodio dei Simpson con
protagonista Vittoria invece di Homer!
W Vittoria-Homer, Wittoriomer!

sabato 24 marzo 2012

La maschera di bellezza!

Non c'è niente da fare! Quando si mette in testa una cosa nessuno la ferma!
E questa volta ha deciso che vuole emulare quella trasmissione che si chiama 'Clio make up'!!!
Sapete quella ragazza che insegna a truccarsi e le malcapitate protagoniste della puntata si trasformano come d'incanto in battone? Ecco, quella.

Io non mi voglio truccare così, come faccio a convincerla?
E' già venuta a casa mia a controllare la mia pochette dei trucchi e ha subito cominciato a criticare:

1) Non ho i pennelli giusti, quello per sfumare, quello piatto per il phard, quello per le sopracciglia quello, per i peli....del punto X!!

2) Non ho il fondotinta (SACRILEGIO). Proprio non lo possiedo, che ci posso fare? Non vi dico gli improperi che mi sono beccata!

3)Dov'è il copriocchiaie? (disperso)

4) Non ho il piegaciglia!!!! (ORRORE E RACCAPRICCIO!)

Insomma sono una  vera e propria catastrofe! Come ho fatto a sopravvivere fino ad ora? Oh, me tapina, me sventurata, che peste mi colga!
Per Vittoria, che è una vera maga del trucco (e per lo più si trucca in macchina tra un semaforo e l'altro) è un mistero che io sia potuta sopravvivere in 'queste condizioni', parole sue.
Per farvi capire che tipo è, vi dico solo che riesce a farsi la riga dritta e perfetta con l'eye liner anche in movimento! Chiaramente non posso competere con una così, mi devo rassegnare.

Allora, mi trascina in profumeria dicendomi:
 "Non vorrai venire al mio matrimonio con il viso acqua e sapone vero?" poi arriva la stoccata finale!"Alla tua età devi cominciare assolutamente a metterti il fondotinta!"
Sigh(scusate mi è scesa una lacrimuccia)!
Vittoria allora afferra il cestino della spesa e comincia a metterci dentro di tutto: fondotinta, copriocchiaie, matita grigia, nera, marrone, rossetti, lucida labbra, pennelli vari, etc, etc.
Non vi dico quanto ho speso!! Se lo viene a sapere mio marito divorzia immediatamente!

Portiamo il nostro bottino a casa e cominciamo subito subito la lezione. Eccola, mi sono portata l'incarnazione di Clio a casa! Machimmelaffattofare? Il mio peggior incubo si è avverato!

Per prima ci facciamo una maschera al collagene (segreto di bellezza delle bellissime e perfettissime hostess nipponiche, per chi non lo sapesse). Questa maschera è tipo un fazzoletto umidificato intriso di collagene che deve essere lasciato agire per almeno 45 minuti. Quindi ci posizioniamo sul divano con questo fazzoletto in faccia e cerchiamo di vedere la televisione (sapete, per far passare il tempo!)

E' quasi l'ora di pranzo e in tv ci sono solo programmi in cui si parla di cibo, ricette e roba varia.
Una vera tortura per Vittoria stare ferma mentre il collagene scola  inesorabilmente sul collo,  ascoltare tutto quel parlottare di pasta, carne e ragù! Allora urla un: "Basta! non se ne può più di queste trasmissioni mangerecce-goderecce e poi ci vogliono tutte magre!"

Addio maschera al collagene, con tutta questa agitazione scivola tra la Wanda e la Luisa bloccandosi in mezzo a loro scolando goccia a goccia lentamente sulla pancia e sulle mutande di Vittoria che continua a sbraitare... insomma, la maschera di bellezza è andata a farsi benedire e io mi sono salvata dalla lezione di trucco... meglio di così!

giovedì 22 marzo 2012

Più camerini per tutte!!

Sabato mattina sono andata a svuotare l'armadio di Vittoria,  finalmente ho trovato un po' di tempo libero tra spesa-figli-marito-casa. Ebbene, ho visto cose che voi umani... ma tra tutto quello che ho visto e incontrato, non c'era quasi niente che potesse andare bene per me!
Credo che la mia amica Patrizia sarà quella che più beneficerà di questa scorreria nell'armadio e pensate che porta una taglia 42! (Mi domando perchè Vittoria ha tutte queste camice, maglioncini e toppini taglia 42! Boh, questo è un mistero, perchè come me, lei neanche in quinta elementare indossava questa taglia!)

Comunque abbiamo approfittato del bel tempo per andare a fare un giro in centro.
Eravamo Vittoria, mia cugina Stefy ed io... il trio monnezza insomma!
Siamo andate in Via del Corso di sabato. Io personalmente non ci andavo dai tempi delle superiori
e sono rimasta letteralmente sconvolta dalla quantità di gente che transitavano nella via! Bisognava farsi largo a gomitate!

Finalmente arriviamo in questo grande Store (ora i negozi monomarca si chiamano così!) e, non vi dico come, riusciamo a farci largo tra la folla di avventrici! Sembravamo guerriglieri nella giungla di abiti stipati nei vari piani del negozio! Ho guardato in direzione di Vittoria e l'ho vista dare delle sederate alle ragazzine, più secche e giovani di lei, che le stavano appiccicate ovunque, fingendo di non vederle. Ho visto mia cugina sbrodolarsi su poveri uomini (probabilmente accompagnatori di altre sciagurate nostre simili) con la scusa che la stavano spingendo.
Io la più insofferente del gruppo ad ogni modo ero io, avevo già adocchiato la fila lunghiiissssssima alle casse e la fila lunghiiisssssimaaa ai camerini prova, ma speravo che loro fossero sulla mia stessa lunghezza d'onda e non comprassero nulla! Speranza vana, neanche a dirlo... tutt'e due già avevano cominciato ad afferrare fuseaux, Jeans, cannottiere e roba varia!

Quindi ci avviciniamo ai camerini per provare quello che avevano agguantato e... appunto, c'erano almeno dieci persone accalcate che aspettavano per entrare!!
Mentre io ero presa dallo sconforto, ecco che Vittoria e Stefy (nostra degna cugina), si cominciano a spogliare davanti a tutta quella gente e a provarsi i pantaloni, fuseaux, etc ma, non nei camerini, nello spazio antistante!!!

Io non sapevo più dove guardare, anche perchè il comportamento di Vittoria ha innescato un prova-prova generale, era tutto uno spogliarsi tutti insieme e tutti nel corridoio!!

In mezzo a tutte queste donne con il sedere per aria che si cambiavano gonne e magliette e si consigliavano vicendevolmente... in mezzo a tutta questa confusione è arrivata: una guardia giurata!!
La povera guardia con gli occhi  fuori dalle orbite ha iniziato a gridare a tutte quelle che stavano in mutande:
"Un pò di decoro! Per favore signore, CONTEGNO!!"
Vittoria autonominatasi capo banda, ha guidato la rivolta e tutte le sue nuove adepte l'hanno acclamata.. 
"Troverò il mio decoro il giorno in cui ci saranno più camerini per tutte!"
E come nei film americani la folla dietro di lei commentava "Ha ragione", "Brava", "E' vero", "Infatti!".
La guardia giurata a quel punto è andata a chiamare i rinforzi e noi, da sobillatrici, ne abbiamo approfittato! Infatti alla chetichella siamo andate alle casse e ci siamo dileguate in mezzo alla folla!

Questo lo definirei 'un tranquillo pomeriggio di terrore'!





martedì 20 marzo 2012

Carote, finocchi...e sedani!!!

"HO FAME! Ho VERAMENTE fame!" Sono sicura che è vero perchè il suo stomaco gorgoglia e rumoreggia, insomma 'si fa sentire'! Quasi non riusciamo a fare conversazione perchè il rumore ci interrompe!! Cerco di ignorarlo, come del resto fa lei, pensando sia lo sgorgo del lavandino o il risciaquo della lavatrice ma non posso, è lì, accanto a me e ogni secondo che passa diventa sempre più rumoroso!

Questa è la nostra colonna sonora che fa da sfondo alle nostre chiacchiere da divano, mentre sfogliamo una rivista sui matrimoni che ho comprato per avere un'idea sugli abiti per gli sposi, sulla cerimonia, banchetti nuziali, bomboniere, etc. Una di quelle riviste che, tanto per farvi capire, se malauguratamente ti cade per terra, devi sperare non cada sul tuo gatto, altrimenti devi cambiare gatto. Una di quelle riviste, per intenderci, che sono alte 2 metri per due e pesanti 100 kg, che te le devi portare in mano perchè in borsa non entra (o cambi la borsa e ti porti uno zaino).

Tra una pagina e l'altra Vittoria mi guarda e ridacchia, cosa che mi genera dentro un fastidio paragonabile solo a quello che provo quando sono in bagno, sul gabinetto e scopro che è finito il rotolo della carta igienica! Ma sapete perchè ridacchia? Ebbene, quando è entrata in casa e io, pensando di farle cosa gradita, le ho fatto vedere la rivista che avevo comprato pensando alla mia adorata sorellina, è scoppiata in una risata da presa in giro dicendo: 
"Mamma mia quanto sei vecchia! Ancora con i giornali? Non lo sai che esiste internet? Basta andare su un blog di matrimoni o su un qualsiasi sito e ti si apre un mondo!! Ci hai speso pure otto euro, OTTO EURO!".
Se penso che ho speso otto euri per essere presa in giro!! Mmmh... come mi girano! Evidentemente sono rimasta indietro, forse all'epoca del mio matrimonio ('entanni fa!).

Comunque il suo stomaco si fa sentire ancora, interrompendoci sul più bello (una discussione così assurda che diventerà oggetto di un mio prossimo post), al che le suggerisco di mangiare carote sedani o finocchi. I bravi dietologi non dicono così? Secondo me i bravi dietologi non sono mai stati a dieta! Ciò che i medici chiamano i 'ROMPI-FAME' per me e mia sorella sono acqua fresca, anzi sono 'ROMPI-SCATOLE' e abbiamo almeno 3 ottime ragioni che suffragano la nostra teoria:
Primo: rompono perchè tocca pulirli e lavarli!

Secondo: non rompono la fame, perchè ti lavano lo stomaco e aumentano la sensazione di appetito (cosa non da poco, per uno che sta a dieta!).

Terzo: come diavolo fai a portarteli in giro? La prima settimana di dieta, se sei ligia, ti porti in borsa
la scatoletta ermetica tipo tupperware con il finocchio lavato e tagliato, che però a fine serata diventa di un colore non proprio appropriato... quindi rompono!

Ecco perchè si chiamano ROMPI-FAME, perchè sicuramente qualcosa rompono!
Quello che però non mi spiego è questo (e vi sottopongo la questione perchè io, dopo anni e anni e anni di scervellamenti vari, ancora non ci sono arrivata): perchè se io mangio una mela-un finocchio-una carota, anche se non ho appetito, me lo fanno venire e invece se mi mangio un solo pezzo di pizza a taglio invece la fame mi passa? ? Come è possibile questo??
Boh, sarò forse fatta al contrario?! Io ho bisogno di CARBOIDRATI! E basta!!

domenica 18 marzo 2012

L'anello di fidanzamento

Questa avventura di Vittoria è successa qualche mese fa, prima ovviamente delle ricerche - disperate - di diete e abiti da sposa!

Il futuro sposo di mia sorella ad un certo punto della sua vita ha deciso di regalare a Vittoria il fatidico anello di fidanzamento (sapeva cosa stava facendo? Mah!). Un bellissimo e tradizionalissimo anello che aveva un solo difetto: era troppo PICCOLO! Ma non nel senso che il dimante o le varie pietre non fossero adeguatamente grandi per i gusti modaioli di Vittoria ma proprio nel senso di 'piccolo' e cioè stretto insomma... NON LE STAVA!

Quando ha ricevuto l'anello Vittoria era letteralmente 'all'ultimo cielo', era ovviamente contentissima e mai e poi mai avrebbe voluto dispiacere il suo adorato fidanzato. Ha quindi cercato in tutti i modi di infilarsi al dito il benedetto anello!
Non riusciva a farlo entrare in nessun modo! Anche mentre me lo ha raccontato (dopo tutto il macello che vi sto per descrivere), vedevo un po' di rossore sulle guance, evidentemente l'imbarazzo era ancora cocente. Insomma, si è infilata un dito in bocca e aiutandosi con la saliva ha cercato in tutti i modi di spingerlo giù e finalmente indossarlo.
Alla fine, dopo non poche difficoltà, l'anello è stato messo al suo posto!

Così Vittoria, con un sorrisetto civettuolo, ha mostrato al fidanzato come le stava bene l'anello!
Fin qui tutto bene, se non fosse che il dito incriminato a poco a poco non le è diventato viola! Non le passava più il sangue!!
Non so con quale scusa sia riuscita a sganciarsi dal futuro sposo e a correre da me!!

Non appena ho aperto la porta di casa, ha cominciato a gridare, imprecare e supplicarmi di aiutarla (non necessariamente in questo ordine).

"AIUTAMI GIOIA AIUTAMI! Cazzarola fa malissimo!"
"Ferma, buona, cosa fa malissimo?" le chiedo (vedo che saltella tenendosi la mano tra le gambe, al che penso che si sia chiusa la mano nella portiera o che abbia problemi di vescica, che ne so!)
"IL DITO, IL DITO! STA ANDANDO IN CANCRENA! NON PASSA IL SANGUE!" mi fa lei, agitando la mano come per farle prendere aria.

"Eh, ok, ma che t'è successo?! Dove te lo sei chiuso? La portiera? Quante volte ti ho detto che devi stare attenta quando sbatti quella cavolo di porta?!" (Sì, lo so, il 'telavevodettismo' è una brutta bestia ma ci sto lavorando sù).
"MA CHE PORTIERA E PORTIERA! IL DITO, L'ANELLO! Non passa il sangue, GUARDA, è VIOLA!" e finalmente mi mostra questo benedetto dito che, effettivamente, somiglia più ad una salciccia andata a male. Però poi noto l'anello. Occavolo, ma quello è proprio L'ANELLO, non un anello qualunque!
"Ma... ma... quello è... è... l'anello di fidanzamento! TI HA FATTO LA PROPOSTA! Oddio! CONGRATULAZIONI!" faccio quasi per abbracciarla ma mi blocca per le spalle e cominciando a scrollarmi, con gli occhi a palla, mi urla:
"LASCIA STARE LE CONGRATULAZIONI, DANNAZIONE FA QUALCOSA!"

Non aveva mica tutti i torti, ma COME CAVOLO GLIELO TOGLIEVO QUESTO ANELLO?
Ho preso prima un seghetto, ma ho capito subito che non era idoneo per l'operazione. Poi ho pensato alle tenaglie piccole del giardiniere (quelle per potare) ma in fondo, il rischio di amputarle il dito, non valeva la candela. Allora sono giunta alla conclusione che la scelta più giusta e più saggia fosse quella di portarla al pronto soccorso. Sarebbe andato tutto bene se oltre al danno non ci fosse stata anche la beffa: tutta l'operazione è avvenuta tra il ridacchiamento del dottore e degli infermieri, anche perchè siamo entrate con un codice giallo!

Era ovviamente giù quando l'ho riporto a casa, con il dito fasciato e con l'anello in pezzi, ma fortunatamente le è durata poco. L'ho presa un po' in giro - che ci stanno a fare le sorelle maggiori se no?! - dicendole che l'anello era bellissimo e che le sue manine avevano forse bisogno di una manicure ma non l'ha presa bene: ha girato gli occhi al cielo e mi ha fatto un certo segno con il dito medio ma... le è preso un crampo visto che era quello accanto al dito fasciato!

Siamo veramente morte dalle risate, non ce la facevamo proprio più!
Allora, indovinate che cosa le ho proposto? Una bella abbuffata di dolci, che in momenti come questi aiutano l'umore di qualsiasi donna!
Comunque c'è da dire una cosa, pensate che questo è stato il preambolo, e poi fatevi due conti.