sabato 24 marzo 2012

La maschera di bellezza!

Non c'è niente da fare! Quando si mette in testa una cosa nessuno la ferma!
E questa volta ha deciso che vuole emulare quella trasmissione che si chiama 'Clio make up'!!!
Sapete quella ragazza che insegna a truccarsi e le malcapitate protagoniste della puntata si trasformano come d'incanto in battone? Ecco, quella.

Io non mi voglio truccare così, come faccio a convincerla?
E' già venuta a casa mia a controllare la mia pochette dei trucchi e ha subito cominciato a criticare:

1) Non ho i pennelli giusti, quello per sfumare, quello piatto per il phard, quello per le sopracciglia quello, per i peli....del punto X!!

2) Non ho il fondotinta (SACRILEGIO). Proprio non lo possiedo, che ci posso fare? Non vi dico gli improperi che mi sono beccata!

3)Dov'è il copriocchiaie? (disperso)

4) Non ho il piegaciglia!!!! (ORRORE E RACCAPRICCIO!)

Insomma sono una  vera e propria catastrofe! Come ho fatto a sopravvivere fino ad ora? Oh, me tapina, me sventurata, che peste mi colga!
Per Vittoria, che è una vera maga del trucco (e per lo più si trucca in macchina tra un semaforo e l'altro) è un mistero che io sia potuta sopravvivere in 'queste condizioni', parole sue.
Per farvi capire che tipo è, vi dico solo che riesce a farsi la riga dritta e perfetta con l'eye liner anche in movimento! Chiaramente non posso competere con una così, mi devo rassegnare.

Allora, mi trascina in profumeria dicendomi:
 "Non vorrai venire al mio matrimonio con il viso acqua e sapone vero?" poi arriva la stoccata finale!"Alla tua età devi cominciare assolutamente a metterti il fondotinta!"
Sigh(scusate mi è scesa una lacrimuccia)!
Vittoria allora afferra il cestino della spesa e comincia a metterci dentro di tutto: fondotinta, copriocchiaie, matita grigia, nera, marrone, rossetti, lucida labbra, pennelli vari, etc, etc.
Non vi dico quanto ho speso!! Se lo viene a sapere mio marito divorzia immediatamente!

Portiamo il nostro bottino a casa e cominciamo subito subito la lezione. Eccola, mi sono portata l'incarnazione di Clio a casa! Machimmelaffattofare? Il mio peggior incubo si è avverato!

Per prima ci facciamo una maschera al collagene (segreto di bellezza delle bellissime e perfettissime hostess nipponiche, per chi non lo sapesse). Questa maschera è tipo un fazzoletto umidificato intriso di collagene che deve essere lasciato agire per almeno 45 minuti. Quindi ci posizioniamo sul divano con questo fazzoletto in faccia e cerchiamo di vedere la televisione (sapete, per far passare il tempo!)

E' quasi l'ora di pranzo e in tv ci sono solo programmi in cui si parla di cibo, ricette e roba varia.
Una vera tortura per Vittoria stare ferma mentre il collagene scola  inesorabilmente sul collo,  ascoltare tutto quel parlottare di pasta, carne e ragù! Allora urla un: "Basta! non se ne può più di queste trasmissioni mangerecce-goderecce e poi ci vogliono tutte magre!"

Addio maschera al collagene, con tutta questa agitazione scivola tra la Wanda e la Luisa bloccandosi in mezzo a loro scolando goccia a goccia lentamente sulla pancia e sulle mutande di Vittoria che continua a sbraitare... insomma, la maschera di bellezza è andata a farsi benedire e io mi sono salvata dalla lezione di trucco... meglio di così!

giovedì 22 marzo 2012

Più camerini per tutte!!

Sabato mattina sono andata a svuotare l'armadio di Vittoria,  finalmente ho trovato un po' di tempo libero tra spesa-figli-marito-casa. Ebbene, ho visto cose che voi umani... ma tra tutto quello che ho visto e incontrato, non c'era quasi niente che potesse andare bene per me!
Credo che la mia amica Patrizia sarà quella che più beneficerà di questa scorreria nell'armadio e pensate che porta una taglia 42! (Mi domando perchè Vittoria ha tutte queste camice, maglioncini e toppini taglia 42! Boh, questo è un mistero, perchè come me, lei neanche in quinta elementare indossava questa taglia!)

Comunque abbiamo approfittato del bel tempo per andare a fare un giro in centro.
Eravamo Vittoria, mia cugina Stefy ed io... il trio monnezza insomma!
Siamo andate in Via del Corso di sabato. Io personalmente non ci andavo dai tempi delle superiori
e sono rimasta letteralmente sconvolta dalla quantità di gente che transitavano nella via! Bisognava farsi largo a gomitate!

Finalmente arriviamo in questo grande Store (ora i negozi monomarca si chiamano così!) e, non vi dico come, riusciamo a farci largo tra la folla di avventrici! Sembravamo guerriglieri nella giungla di abiti stipati nei vari piani del negozio! Ho guardato in direzione di Vittoria e l'ho vista dare delle sederate alle ragazzine, più secche e giovani di lei, che le stavano appiccicate ovunque, fingendo di non vederle. Ho visto mia cugina sbrodolarsi su poveri uomini (probabilmente accompagnatori di altre sciagurate nostre simili) con la scusa che la stavano spingendo.
Io la più insofferente del gruppo ad ogni modo ero io, avevo già adocchiato la fila lunghiiissssssima alle casse e la fila lunghiiisssssimaaa ai camerini prova, ma speravo che loro fossero sulla mia stessa lunghezza d'onda e non comprassero nulla! Speranza vana, neanche a dirlo... tutt'e due già avevano cominciato ad afferrare fuseaux, Jeans, cannottiere e roba varia!

Quindi ci avviciniamo ai camerini per provare quello che avevano agguantato e... appunto, c'erano almeno dieci persone accalcate che aspettavano per entrare!!
Mentre io ero presa dallo sconforto, ecco che Vittoria e Stefy (nostra degna cugina), si cominciano a spogliare davanti a tutta quella gente e a provarsi i pantaloni, fuseaux, etc ma, non nei camerini, nello spazio antistante!!!

Io non sapevo più dove guardare, anche perchè il comportamento di Vittoria ha innescato un prova-prova generale, era tutto uno spogliarsi tutti insieme e tutti nel corridoio!!

In mezzo a tutte queste donne con il sedere per aria che si cambiavano gonne e magliette e si consigliavano vicendevolmente... in mezzo a tutta questa confusione è arrivata: una guardia giurata!!
La povera guardia con gli occhi  fuori dalle orbite ha iniziato a gridare a tutte quelle che stavano in mutande:
"Un pò di decoro! Per favore signore, CONTEGNO!!"
Vittoria autonominatasi capo banda, ha guidato la rivolta e tutte le sue nuove adepte l'hanno acclamata.. 
"Troverò il mio decoro il giorno in cui ci saranno più camerini per tutte!"
E come nei film americani la folla dietro di lei commentava "Ha ragione", "Brava", "E' vero", "Infatti!".
La guardia giurata a quel punto è andata a chiamare i rinforzi e noi, da sobillatrici, ne abbiamo approfittato! Infatti alla chetichella siamo andate alle casse e ci siamo dileguate in mezzo alla folla!

Questo lo definirei 'un tranquillo pomeriggio di terrore'!





martedì 20 marzo 2012

Carote, finocchi...e sedani!!!

"HO FAME! Ho VERAMENTE fame!" Sono sicura che è vero perchè il suo stomaco gorgoglia e rumoreggia, insomma 'si fa sentire'! Quasi non riusciamo a fare conversazione perchè il rumore ci interrompe!! Cerco di ignorarlo, come del resto fa lei, pensando sia lo sgorgo del lavandino o il risciaquo della lavatrice ma non posso, è lì, accanto a me e ogni secondo che passa diventa sempre più rumoroso!

Questa è la nostra colonna sonora che fa da sfondo alle nostre chiacchiere da divano, mentre sfogliamo una rivista sui matrimoni che ho comprato per avere un'idea sugli abiti per gli sposi, sulla cerimonia, banchetti nuziali, bomboniere, etc. Una di quelle riviste che, tanto per farvi capire, se malauguratamente ti cade per terra, devi sperare non cada sul tuo gatto, altrimenti devi cambiare gatto. Una di quelle riviste, per intenderci, che sono alte 2 metri per due e pesanti 100 kg, che te le devi portare in mano perchè in borsa non entra (o cambi la borsa e ti porti uno zaino).

Tra una pagina e l'altra Vittoria mi guarda e ridacchia, cosa che mi genera dentro un fastidio paragonabile solo a quello che provo quando sono in bagno, sul gabinetto e scopro che è finito il rotolo della carta igienica! Ma sapete perchè ridacchia? Ebbene, quando è entrata in casa e io, pensando di farle cosa gradita, le ho fatto vedere la rivista che avevo comprato pensando alla mia adorata sorellina, è scoppiata in una risata da presa in giro dicendo: 
"Mamma mia quanto sei vecchia! Ancora con i giornali? Non lo sai che esiste internet? Basta andare su un blog di matrimoni o su un qualsiasi sito e ti si apre un mondo!! Ci hai speso pure otto euro, OTTO EURO!".
Se penso che ho speso otto euri per essere presa in giro!! Mmmh... come mi girano! Evidentemente sono rimasta indietro, forse all'epoca del mio matrimonio ('entanni fa!).

Comunque il suo stomaco si fa sentire ancora, interrompendoci sul più bello (una discussione così assurda che diventerà oggetto di un mio prossimo post), al che le suggerisco di mangiare carote sedani o finocchi. I bravi dietologi non dicono così? Secondo me i bravi dietologi non sono mai stati a dieta! Ciò che i medici chiamano i 'ROMPI-FAME' per me e mia sorella sono acqua fresca, anzi sono 'ROMPI-SCATOLE' e abbiamo almeno 3 ottime ragioni che suffragano la nostra teoria:
Primo: rompono perchè tocca pulirli e lavarli!

Secondo: non rompono la fame, perchè ti lavano lo stomaco e aumentano la sensazione di appetito (cosa non da poco, per uno che sta a dieta!).

Terzo: come diavolo fai a portarteli in giro? La prima settimana di dieta, se sei ligia, ti porti in borsa
la scatoletta ermetica tipo tupperware con il finocchio lavato e tagliato, che però a fine serata diventa di un colore non proprio appropriato... quindi rompono!

Ecco perchè si chiamano ROMPI-FAME, perchè sicuramente qualcosa rompono!
Quello che però non mi spiego è questo (e vi sottopongo la questione perchè io, dopo anni e anni e anni di scervellamenti vari, ancora non ci sono arrivata): perchè se io mangio una mela-un finocchio-una carota, anche se non ho appetito, me lo fanno venire e invece se mi mangio un solo pezzo di pizza a taglio invece la fame mi passa? ? Come è possibile questo??
Boh, sarò forse fatta al contrario?! Io ho bisogno di CARBOIDRATI! E basta!!

domenica 18 marzo 2012

L'anello di fidanzamento

Questa avventura di Vittoria è successa qualche mese fa, prima ovviamente delle ricerche - disperate - di diete e abiti da sposa!

Il futuro sposo di mia sorella ad un certo punto della sua vita ha deciso di regalare a Vittoria il fatidico anello di fidanzamento (sapeva cosa stava facendo? Mah!). Un bellissimo e tradizionalissimo anello che aveva un solo difetto: era troppo PICCOLO! Ma non nel senso che il dimante o le varie pietre non fossero adeguatamente grandi per i gusti modaioli di Vittoria ma proprio nel senso di 'piccolo' e cioè stretto insomma... NON LE STAVA!

Quando ha ricevuto l'anello Vittoria era letteralmente 'all'ultimo cielo', era ovviamente contentissima e mai e poi mai avrebbe voluto dispiacere il suo adorato fidanzato. Ha quindi cercato in tutti i modi di infilarsi al dito il benedetto anello!
Non riusciva a farlo entrare in nessun modo! Anche mentre me lo ha raccontato (dopo tutto il macello che vi sto per descrivere), vedevo un po' di rossore sulle guance, evidentemente l'imbarazzo era ancora cocente. Insomma, si è infilata un dito in bocca e aiutandosi con la saliva ha cercato in tutti i modi di spingerlo giù e finalmente indossarlo.
Alla fine, dopo non poche difficoltà, l'anello è stato messo al suo posto!

Così Vittoria, con un sorrisetto civettuolo, ha mostrato al fidanzato come le stava bene l'anello!
Fin qui tutto bene, se non fosse che il dito incriminato a poco a poco non le è diventato viola! Non le passava più il sangue!!
Non so con quale scusa sia riuscita a sganciarsi dal futuro sposo e a correre da me!!

Non appena ho aperto la porta di casa, ha cominciato a gridare, imprecare e supplicarmi di aiutarla (non necessariamente in questo ordine).

"AIUTAMI GIOIA AIUTAMI! Cazzarola fa malissimo!"
"Ferma, buona, cosa fa malissimo?" le chiedo (vedo che saltella tenendosi la mano tra le gambe, al che penso che si sia chiusa la mano nella portiera o che abbia problemi di vescica, che ne so!)
"IL DITO, IL DITO! STA ANDANDO IN CANCRENA! NON PASSA IL SANGUE!" mi fa lei, agitando la mano come per farle prendere aria.

"Eh, ok, ma che t'è successo?! Dove te lo sei chiuso? La portiera? Quante volte ti ho detto che devi stare attenta quando sbatti quella cavolo di porta?!" (Sì, lo so, il 'telavevodettismo' è una brutta bestia ma ci sto lavorando sù).
"MA CHE PORTIERA E PORTIERA! IL DITO, L'ANELLO! Non passa il sangue, GUARDA, è VIOLA!" e finalmente mi mostra questo benedetto dito che, effettivamente, somiglia più ad una salciccia andata a male. Però poi noto l'anello. Occavolo, ma quello è proprio L'ANELLO, non un anello qualunque!
"Ma... ma... quello è... è... l'anello di fidanzamento! TI HA FATTO LA PROPOSTA! Oddio! CONGRATULAZIONI!" faccio quasi per abbracciarla ma mi blocca per le spalle e cominciando a scrollarmi, con gli occhi a palla, mi urla:
"LASCIA STARE LE CONGRATULAZIONI, DANNAZIONE FA QUALCOSA!"

Non aveva mica tutti i torti, ma COME CAVOLO GLIELO TOGLIEVO QUESTO ANELLO?
Ho preso prima un seghetto, ma ho capito subito che non era idoneo per l'operazione. Poi ho pensato alle tenaglie piccole del giardiniere (quelle per potare) ma in fondo, il rischio di amputarle il dito, non valeva la candela. Allora sono giunta alla conclusione che la scelta più giusta e più saggia fosse quella di portarla al pronto soccorso. Sarebbe andato tutto bene se oltre al danno non ci fosse stata anche la beffa: tutta l'operazione è avvenuta tra il ridacchiamento del dottore e degli infermieri, anche perchè siamo entrate con un codice giallo!

Era ovviamente giù quando l'ho riporto a casa, con il dito fasciato e con l'anello in pezzi, ma fortunatamente le è durata poco. L'ho presa un po' in giro - che ci stanno a fare le sorelle maggiori se no?! - dicendole che l'anello era bellissimo e che le sue manine avevano forse bisogno di una manicure ma non l'ha presa bene: ha girato gli occhi al cielo e mi ha fatto un certo segno con il dito medio ma... le è preso un crampo visto che era quello accanto al dito fasciato!

Siamo veramente morte dalle risate, non ce la facevamo proprio più!
Allora, indovinate che cosa le ho proposto? Una bella abbuffata di dolci, che in momenti come questi aiutano l'umore di qualsiasi donna!
Comunque c'è da dire una cosa, pensate che questo è stato il preambolo, e poi fatevi due conti.



venerdì 16 marzo 2012

Abiti da sposa per cicciottelle!

"Ma cosa diamine hai fatto ai capelli??" Domando a Vittoria, vedendo una sfumatura di rosa tra la sua chioma fluente. Sì, rosa, proprio ROSA FUCSIA!
Però poi la guardo meglio e vedo che non sta poi tanto male... quella tonalità le illumina il viso, gli occhiali che porta sono pure in tinta, nulla è lasciato al caso (che non sia qualche trovata del suo fantastico parrucchiere?).

Comunque, sono andata a prenderla a casa perchè abbiamo un appuntamento in un nuovo atelier, uno di quelli che, come dice lei, non sono solo per seccacce! Io personalmente non pensavo che esistessero, ma evidentemente ci deve essere un certo mercato di abiti da sposa per cicciottelle.

Arriviamo in questo atelier abbastanza elegante e molto serio e ci riceve una signora di una certa età che immediatamente intima Vittoria di andare al bagno a lavarsi le ascelle, di spogliarsi e di indossare un accappatoio appositamente preparato per lei (tutto questo subito dopo il 'buongiorno' richiesto dalla buona educazione)!
Dovevate vedere la faccia di Vittoria (che era poi appena uscita dalla doccia!) con gli occhi fuori
dalle orbite,  la schiuma alla bocca e gli occhiali appannati tanto era rossa in viso! Sbiascica verso di me un "Hai sentito che mi ha detto? Hai sentito come me l'ha detto? Andiamo via, SUBITO!"

Nasce subito un battibecco fra me e lei, perchè io ho puntato i piedi! Insomma, mi ha portata fino lì e non si prova neanche un vestito da sposa? Ma siamo matte!? Le dico di andarsi a lavare e di farsi pure il bidet, già che c'è, e di non farsi prendere da strane idee... io non mi sarei mossa da lì nemmeno da morta!

Finalmente esce dallo spogliatoio con questo accappatoio bianco... sottovoce mi dice che non si è spogliata completamente, ma ha lasciato mutandine, reggiseno e la maglietta, io faccio spallucce (senza sapere che sarebbe stato motivo di tanti problemi successivi) e le indico il divano sul quale ci accomodiamo per vedere la mini sfilata.

La simpaticissima e affabilisima signora che ci ha ricevuto ci dà un piccolo block notes e ci dice di appuntare il numero dell'abito che Vittoria vorrebbe provare.
Comincia la sfilata fimalmente! Ecco il primo modello indossato da una modella magrissima e già questo getta Vittoria nello sconforto, lo vedo, anzi lo sento da come si muove sul divano! Ho paura della sua reazione! Tento così di interessarla al vestito, che era di un bel color champagne con uno scollo a cuore ma lei o meglio il diavoletto dentro di lei, già si sta animando... vediamo il resto della sfilata un po' sulle spine perchè ho il terrore che gli abiti che proverà non le entreranno ma ad insaputa di Vittoria chiedo che lei li possa provare tutti!!

Così si toglie l'accappatoio lasciando scoperto un completino intimo all'ultimo grido! Il grido però l'emette la signora quando vede che il suddetto completino è nero a strisce bianche (più nero che bianco), insomma: zebrato!
"Ma come si fa, come si fa mi chiedo, a pensare di provare gli abiti da sposa con il reggiseno... così... - mentre agita la mano rinsecchita come per dire 'sta roba' - così... zebrato?" ci fa la signora con un gridolino degno della peggiore suocera isterica che una futura sposa vorrebbe avere.
Mamma mia come stava proseguendo male la giornata! Che occhiatacce si mandavano quelle due! Comunque, finalmente Vittoria comincia a provare l'abito e come sempre il suo problema sono la Wanda e la Luisa che sono talmente straripanti e burrose che incatenarle dentro all'abito è un po' difficile... ma ci riusciamo lo stesso (tra un 'Trattieni il fiato!" - "Ma sto per morire asfissiata!" e un "Metti in dentro la pancia!" - "MA E' GIA' INDENTRO!" ripetuti varie volte)!
Vederla sfilare è uno spasso, imita le modelle, passeggiando su e giù per il corridoio ma con uno stile molto burlesque! E sono molto burlesque le sue tettone gonfie che rendono un po' tutti gli abiti, diciamo, molto poco adatti ad una cerimonia!

Mi stavo rilassando, cullata da questi pensieri, quando in un attimo, senza nemmeno avvisare, lei ne spara una delle sue: vorrebbe che il suo abito fosse un puzzle di tutti i vestiti che ha provato e cioè il colore di uno, il davanti dell'altro, il dietro di un altro ancora, etc. Pensando fosse una battuta di spirito scoppio a ridere ma quando mi guarda stupita, dicendo: "Perchè ridi? Che, non si può? Così avrei risolto! Più semplice di così!?" capisco che è seria, serissima!

Mah, sarà pure semplice come dice lei, ma io sto per  stramazzare al suolo... l'idea di proporlo alla 'signora-stilista-suocera-isterica-gestrice-del-negozio' mi ha messo una paura dell'anima e ho lasciato quindi a lei la patata bollente e mi sono goduta la sfuriata tra gatte selvatiche. Che ridere, sembrava la conversazione tra un muto e un sordo.

Ne siamo uscite ammaccate devo dire ma almeno le sue Wanda e Luisa,  finalmente respiravano libere da corsetti e merletti. FREE THE WANDA & LUISA, almeno fino al prossimo atelier!

mercoledì 14 marzo 2012

E se mi facessi le flebo??

"E se mi facessi le flebo?" Domanda Vittoria speranzosa mentre mi guarda complice. Che cosa spera? Spera in un qualsiasi segno di coinvolgimento da parte mia. Io però di questa tiritera con i medici sono un po' stufa, non riesco più ad avere quell'incrollabile ottimismo che ha lei.
Eh, lo so cosa state pensando: la ciccia è la sua... non la mia! Il matrimonio è il suo... non il mio! Vabbeh, avete ragione ma Vittoria ha bisogno del mio sostegno e lo avrà (della serie: finchè io HO vita, LEI ha speranza)!

La nuova trovata di mia sorella sono le flebo, cioè tutti i giorni andrà in un ambulatorio (chiaramente molto lontano da casa -quando mai una cosa semplice?-) e le infileranno un bell'aghetto in vena e per un certo periodo non avrà bisogno di mangiare!

Comodo vero? Lei è estremamente decisa, questa volta vuole andare fino in fondo!
Penso che l'idea di base sia simile a quella del sondino, perchè nella flebo ci saranno vari tipi di sostanze nutritive che per un certo periodo di tempo potranno sostituire il cibo e la terranno comunque in piedi!
Già sento i lamenti di Vittoria, perchè avrà comunque fame anche se nel liquido della flebo, ci sarà sicuramente qualche sostanza che inibisce la fame.

Riusciranno i nostri eroi nell'impresa? Signore e signori venghino, accorrete numerosi perchè la saga di
"Vittorbeautiful" non finisce qui!!