lunedì 13 maggio 2013

Il perizoma

Per il mio compleanno, ho ricevuto dalle mie amiche un regalo speciale....un completino intimo molto sexy!
Solitamente la biancheria che indosso è abbastanza spartana, deve essere comoda e assolutamente non deve segnare le cicce.

Odio quando le mutande tagliano trasversalmente i miei lardelli laterali, dividendoli in quattro (due da una parte e due da un'altra), mettendoli in evidenza ancor di più.
Altra caratteristica indispensabile che devono avere le mutande, è quella di stare al loro posto! Devono essere inamovibili, in poche parole non devono infilarsi tra le natiche!

E' un fastidio che arriva dritto dritto al cervello, come il mal di piedi!
E poi volete mettere, il fastidio di stare tutto il giorno a cercare di toglierle da lì in mezzo!

Molte amiche allora mi hanno consigliato di indossare il perizoma, rassicurandomi sul fatto che
assolutamente non si sentono, ed è "come se non lo portassi!" e poi è sicuramente più trendy!
Mi sono lasciata convincere e ho acquistato questo benedetto capo di lingerie.

Lo osservo con attenzione prima di metterlo e non è altro che un triangolino inesistente ed è come se non ci fosse!
Una volta indossato capisco che .....non fa per me!

  1.  La depilazione con il perizoma deve essere più accurata (non la si può lasciare incolta!)
  2.  Il filetto è micidiale si infila OVUNQUE
  3.  "Lo sento" ogni mio pensiero confluisce su quel determinato punto del corpo e non riesco a pensare ad altro!                                                                                                                                            
Ho fatto questo lungo preambolo, per farvi capire il mio disappunto, nel momento in cui ho scartato il regalo delle mie amiche.
Il completino è bellissimo di una calda tonalità rosa carne con un pizzo meraviglioso, il reggiseno è molto sexy, trasparente e altrettanto lo è il perizoma, che ha la particolarità di avere all'incrocio dei filetti, proprio dove comincia l'incavo tra i glutei, una piccola rosellina.
Comunque mi sono profusa in mille ringraziamenti con le amiche, mascherando il dispiacere che stavo provando, avendo al certezza che anche se bello e molto costoso, non l'avrei mai indossato.

L'altra sera però, mi è venuto lo sghiribizzo di fare la sciantosa con mio marito, così per giocare un pò!
Innanzitutto, mi sono depilata seriamente e la mia bella Iolanda ( come la chiama la Litizzetto) da sempre
incolta stile anni 90, si è ritrovata nel 21° secolo, tutta d'un colpo!

Così bardata, sono apparsa in camera da letto, cercando di fare la panterona sexy, con la pretesa di sedurre
mio marito, che, poverino non aveva capito assoltamente le mie intenzioni e stava leggendo tranquillamente un libro.
Ho sculettato un pò in giro per la stanza, ma lui non ha alzato nemmeno lo sguardo.
Allora ho richiamato la sua attenzione chiedendogli maliziosa :
"Tesoro, come sto?"
Lui un occhio al libro e un occhio a me, osserva distrattamente il mio posteriore e fa cenno di avvicinarmi.
Ho pensato allora di aver colpito nel segno e sono giunta vicino a lui, con una specie di camminata che voleva essere morbida e voluttuosa....
A quel punto mi ha apostrofata dicendo:
"Girati! Credo che tu abbia un grosso foruncolo sul sedere, proprio nell'incavo dei glutei...
vieni qui che te lo schiaccio!"
Ragazzi non era un foruncolo...era la rosellina del perizoma!

 Chiaramente è andato a finire tutto a tarallucci e vino!
Altro che burlesque, qui ci vorrebbe un miracolo !

lunedì 6 maggio 2013

La ciccia in valigia

Sto leggendo l'ennesimo articolo sul giornale riguardante le diete!

Tutte promettono perdita dei chili superflui in poco tempo, ognuna propone l'abbandono di un particolare alimento!
C'è la dieta a zona, la dieta Dukan, la Tisanoreica, la Atkins ecc. ecc.
Noi le abbiamo provate tutte, a volte ottenendo qualche risultato, a volte no....
Vittoria ed io, è una vita che lottiamo per avere un peso normale....se fosse così semplice, probabilmente in questo momento avrei parlato di certo di un altro argomento...chessò di libri, di vacanze, della crisi ....boh!

Invece sono qui a raccontarvi delle dis-avventure di Vittoria che non ha ancora deciso la data del matrimonio
e delle sue diete!

Ultima sua avventura in ordine di tempo è il ricovero in un ospedale specializzato per la perdita di peso!

 A  Febbraio, Vittoria è stata ricoverata per un intero mese, in un nosocomio in provincia di Verbania
sul lago Maggiore.

Il trasferimento in questo luogo ameno in cima ad una montagna piena di neve è stato rocambolesco
(tipo viaggio della speranza) e l'umore di Vittoria solitamente ridanciano e solare ha avuto un brusco cambiamento.

Probabilmente, il fatto di non conoscere nessuno, in un posto che certamente non è una clinica privata e la problematica di stare da sola, lontano dai suoi familiari, ha pesato un pò...tanto che, la prima settimana di reclusione è stata molto dura emotivamente.

Si è ritrovata a vivere in un ospedale, sul cucuzzolo della montagna innevata ( primo paese raggiungibile a qualche chilometro di distanza), con persone che avevano il suo stesso problema fisico ed emotivo.

Mi ha raccontato che, la prima settimana di degenza, l'ha trascorsa piangendo insieme alle sue compagne di stanza....ma poi la Vittoria che conosciamo ha tirato fuori il carattere che la contraddistingue, ha messo da parte la depressione del momento e ha deciso di combattere!

Ha iniziato a fare nuove amicizie, a fare ginnastica, a mangiare adeguatamente e a poco a poco finalmente, a dimagrire!

Ad un certo punto ho dovuto contrabbandare sale (le pietanze che servivano erano completamente insipide)
a parte questo piccolo particolare è stata bravissima!
 
Quando Vittoria è tornata a casa, ha raccontato poco della sua permanenza all'ospedale, mi ha reso partecipe solo di pochi episodi avvenuti durante la sua permanenza.
Questo mi fa capire che è stata dura, ma ce l'ha fatta!
Tra i fatti più salienti, che sono riuscita a carpire è stata una discussione con il primario dell'Istituto, con il quale per poco non è venuta alle mani e che dopo questo 'scambio di opinioni', Vittoria è diventata la beniamina di tutti, anche del primario stesso!

E' venuta a conoscenza di ciccionaggini e di storie ben peggiori delle sue, e questo l'ha resa consapevole che il suo problema del peso è un fatto secondario in proporzione alle astrusità, alle disgrazie e varie amenità
che possono accadere nella vita. Probabilmente, in quel posto di fronte ai problemi degli altri, il suo peso e le sue questioni hanno preso una prospettiva diversa!

Comunque, ha perso dei chili, ha trovato nuovi amici, ha acquisito sicurezza nelle proprie capacità, è diventata orgogliosa di sé!!!!!

Fondamentalmente,  ha scoperto perchè non riusciva a dimagrire....
Volete sapere il motivo?
HA FATTO TROPPE DIETE! Lo sapevo io, che stare troppo a dieta fa male!

martedì 23 aprile 2013

Umore nero!


La prova costume e' vicina... povera me!!

Tutti i difetti fisici attribuibili al genere femminile, li vedo io sul mio corpo! Pure quelli che non ho mai avuto, mi vedo invecchiata, triste, brutta, enorme.

Ma oggi piove, sarà per quello? Eppure, nella vita di ogni donna, anche le più graziate dalla natura, ci sono quelle giornate no.....quei giorni che va tutto storto, che ti vedi male e pure antipatica!
Oggi per me, è una di quelle giornate così!

Comunque il mio animo solare (ecco un pregio!), mi costringe a sorridere e a muovermi!
Decido così, di fare una capatina in palestra. Ho sempre combattuto il malumore, la rabbia, la tristezza facendo attività fisica e ho sempre trovato giovamento, questa volta non fa eccezione!

Infilo la Wanda e la Luisa a forza, in uno di quei reggiseni appositi per lo sport...sapete quelli che te le tengono compresse talmente tanto, che le fanno sparire e quindi fai anche fatica a respirare!
Ma io sono una maniaca del seno e non voglio che si rovini e quindi imbriglio le mie floride forme in questi moderni attrezzi di tortura, indosso una magliettaccia informe e sono pronta!

Entro in palestra e mi guardo intorno....ci sono solo uomini, per lo più ragazzi massimo trentenni, che si girano a guardarmi!
Io mi sento osservata, come il mostro di Lockness in un acquario! Consapevole del mio aspetto raccapricciante, con finta spavalderia, ignoro gli sguardi, mi butto sul tapis roulant e comincio a camminare!

Mi trascino in salita a velocità sostenuta, finchè il mio corpo diventa fluido, il sudore mi appanna gli occhiali e credo di apparire agli altri, come l'ultima delle sfigate e finalmente, divento tappezzeria.
Fin quando, comincio a manovrare pesi e bilancieri, a quel punto inizio a vedere intorno a me un certo interesse, lo deduco dalle occhiate furtive che mi lanciano, non certo occhiate di apprezzamento, ma di curiosità sul tipo di attrezzi che uso, o le tecniche che adotto. Aleggia intorno a me quasi un'aurea di rispetto....e credo di essermela guadagnata sul campo!

Capisco di essere diventata una di loro, quando un bel ragazzo venticinquenne, con un bel pò di muscoli nei posti giusti, mi rivolge la parola, proprio mentre cerco inutilmente di fare degli esercizi, per cercare di tonificare il tricipite!

 " Guarda che stai sbagliando il movimento!" 
Io gli sorrido e chiedo spiegazioni, da lì la battuta viene facile:

"Sto cercando in tutti i modi di tonificare questo muscolo, ma proprio non ne vuole sapere! Vuol dire che questa estate saluterò come la regina Elisabetta (piego il gomito e lo attacco al corpo e mimo il gesto del saluto)!"

Lui sbotta a ridere....e il ghiaccio è rotto! Ho un nuovo amico! Ecco che il mio umore diventa più roseo
e la mia risata è contagiosa!!
Quando poi lo sfido ad una gara di addominali e lui mi guarda con aria di sufficienza, ho l'attenzione di tutti
i ragazzi presenti.... che probabilmente si domanderanno:

" Ma come, una signora che sfida un ragazzo a chi fa più addominali!!!??
Ma questa è matta!"
Certo  alla fine ha vinto lui.....ma gli ho dato filo da torcere!

giovedì 18 aprile 2013

L'amore è tutto!

Ultimamente ho ricevuto parecchi commenti sulla pagina facebook del blog, a proposito delle diete che pubblico, della bandiera dell'umorismo e dell'ironia che sventolo, per sdrammatizzare il problema del peso!

Con mia enorme sorpresa, mi sono resa conto che, molti dei commenti privati che ricevo, sono di ragazze, alcune molto giovani, che hanno problemi di anoressia.

Pensavo, erroneamente che le vicissitudini mie e di Vittoria, che siamo eterne cicciottelle, interessassero a persone con le stesse nostre problematiche (tipo una fame mostruosa e incontrollabile, una pigrizia atavica ecc.ecc.) e invece no!
Sono molto contenta di avere questo pubblico così variegato (attenzione mi sto pavoneggiando!), così posso cogliere l'occasione per sviscerare l'argomento che mi sta molto a cuore.

  • L'anoressia, è una mancanza di appetito patologica
  • La bulimia, è un aumento spropositato della fame che, fa ingurgitare una quantità di cibo esorbitante ed in alcuni casi, le persone che ne soffrono, ricorrono all'induzione del vomito
  • L'obesità non è altro che un eccessivo accumulo di grasso dovuto comunque a problemi psicologici di vario genere
Snocciolo le definizioni in quanto non tutti sanno di cosa si tratta e molti confondono le varie problematiche,
queste non sono altro, che le facce di una stessa medaglia! Infatti, sono tutti problemi legati al cibo!
Chi è troppo magro, chi è troppo grasso, hanno gli stessi problemi a relazionarsi con il mondo esterno, perchè sono scattati in loro dei meccanismi mentali,  che non vengono compresi dalla stragrande
maggioranza delle persone cosidette "normali".

Sfido qualunque ragazza che soffre del disturbo dell'anoressia, che non si sia mai sentita osservata quando sta a tavola....oppure sicuramente, sarà stata soggetta a battute che saranno andate a sottolineare
l'eccessiva magrezza.
Dall'altro lato (e questo lo so per certo!) gli obesi, i cicciottelli sono osservati in egual misura mentre mangiano e sono soggetti anche loro a battutacce, sberleffi o quant' altro!
Ho delle amiche infatti, che per un periodo della loro vita, sono state anoressiche, altri periodi bulimiche e magari ora sono cicciotte.

Scusate se evito di usare la parola "obesità", perchè questo termine mi tocca nell'intimo...come se dicessi una parolaccia! Preferisco usare termini come cicciotta, cicciottina, pallocchetta, insomma sinonimi più carini e meno crudi!
Anche questa mia ultima affermazione fa capire, come psiche e cibo sono uniti da un non tanto sottile
filo, che conduce poi all'accettazione di se!

Credo che tutte queste paturnie mentali, che abbiamo, che creiamo sono di recente invenzione dell'animo umano!

Purtoppo non sono una psicologa e non so come si possano curare questi disturbi, ma so cosa il buonsenso e la mia esperienza mi suggeriscono di dire!

Ragazze, ragazzi, perchè dobbiamo apparire sempre al meglio? Perchè dobbiamo dimostrare di essere per forza belli, intelligenti, in linea?
 E soprattutto a chi lo dobbiamo dimostrare? Probabilmente solo a noi stessi!

Perchè le persone che ci osservano hanno una percezione del tutto diversa di quella che abbiamo noi !
La cosa veramente importante (che ho imparato a mie spese!) è quella di amarci, per quelli che siamo e non tentare di essere ciò, che non potremmo mai diventare!

L'amore è fondamentale nella vita di un uomo e di una donna, ma non verso l'amato, come si potrebbe erroneamente pensare....ma verso noi stessi, e solamente quando capiremo questa stupida, semplice, banale verità, finalmente staremo in pace con noi stessi e con il nostro corpo!
PROVARE PER CREDERE!

martedì 9 aprile 2013

Oddio, che dubbi!!!

"Mamma sono grassa?" Esordisce così mia figlia di dieci anni.
Nella mia mente si affollano varie tipologie di risposte:

  1. No, amore di mamma non sei grassa sei solo un pò sovrappeso.
  2.  Chi ti ha detto che sei grassa? (a domanda rispondi con domanda!)
  3.  Assolutamente, sei bellissima e magrissima!(detto con veemenza)
  4.  Hai solo un pò di ciccetta sulla pancia non appena crescerai scomparirà...non ti preoccupare!(detto con complicità e dolcezza)
  5.  Amore mio, sei la più bella bambina del mondo e a me piaci così!
Dunque, volete sapere cosa ho risposto?
Un intruglio di tutte (perchè al momento non avevo ben chiaro cosa dire!), e subito dopo le ho chiesto:
" Chi ti ha detto che sei grassa?"
Sicuramente è importante capire come le è venuta in mente la fatidica domanda, anche per sapere se il mio modo di agire è valido!

Subito mi sono messa in discussione come modello educativo, in quanto io vivo la mia vita, combattendo il sovrappeso.
Effettivamente sono sempre attenta a quello che mangio, pur facendo a volte, qualche peccato di gola, frequento regolarmente la  palestra, almeno tre volte a settimana e cerco di bere molta acqua.
 Queste sone le regole della mia vita! Però mangio volentieri la cioccolata, la pizza, il gelato, la nutella ecc. ecc....senza esagerare!
Non mi sembra di essere un esempio negativo, non troppo rigida, nè troppo disinvolta!

Poi, sono venuta a sapere, che a scuola qualche amichetta le dice che è grassa!
Ecco scoperto l'arcano, ecco da dove è venuto il tarlo!
Mi meraviglio e non dovrei, che delle bambine di dieci anni siano già così attente all'apparire, a come vestire,
a come mostrarsi!

Significa forse, che ormai siamo già tarate alla nascita?
Che per essere accettate dalla società dobbiamo essere magrissime, bellissime, curatissime?
Siamo noi mamme, che inculchiamo questo pensiero alle nostre figlie femmine, involontariamente, da quando nascono?
Sono le pubblicità che ci propinano che ci deviano, che ci impongono un modello irraggiungibile?
O è la vita di oggi così diversa da quella di ieri?

Io, da piccola giocavo molto per strada, ad acchiapparella, ai quattro cantoni, a corda,  a palla, a nascondino, a campana ecc. ecc. noi bambini non saremmo riusciti ad essere grassi neanche volendo!!

Proprio per questo sono andata a rivedere le foto di quando ero piccina, in seconda elementare!
Una foto in bianco e nero che mi ha fatto una tenerezza incredibile...
Eravamo vestiti semplicemente, noi femmine avevamo quei calzettoni traforati sotto le gonne, ma soprattutto indossavamo i grembiuli, con quei fiocchi che all'inizio delle lezioni erano perfetti e rigidi ed all'uscita erano diventati tutti storti o sciolti.

Sinceramente non so cosa sia accaduto in questi ultimi anni...so solo che, purtroppo, il segnale che stiamo trasmettendo alle nuove generazioni non è sano, stiamo gridando a gran voce che l'apparire è di gran lunga più importante dell'essere!

giovedì 21 marzo 2013

L'angiologo

Ho deciso.
 Non mi farete desistere, ho deciso e basta.
 Si, ho deciso di prendere il toro per le corna....
Sono stufa di osservarmi e non fare mai niente per me stessa.
Ora telefono e prendo appuntamento..... non ora, subito!
Sentite il cicaleggiare dei tastini sul telefono? Sto componendo il numero...finalmente!
E' da Natale che penso di prendere appuntamento e puntualmente...procrastino.

Stavolta no! Ho deciso!
Ecco, la segretaria mi risponde e prendo l'appuntamento con....L'ANGIOLOGO!

Sono veramente stanca di vedere le mie gambe tatuate con fiumi e laghi dell'intero emisfero boreale!
Ho deciso, farò una terapia di sclerosanti!
Anche perchè, avere due ciriole al posto delle ginocchia...non è una bella cosa, ma averle pure reticolate
aggrava la situazione, anche psicologica...non trovate?
Il pensiero di mostrare le gambe in queste condizioni ancora un'altra estate, mi abbatte, mi demoralizza, mi schianta!

Ecco dunque, ho preso l'appuntamento!
Mi preparo alla visita come se avessi un amante, mi incremo tutta,  faccio scrub, pedicure, depilazione, insomma  tutto quello che una donna fa prima di mostrare le gambe!

Finalmente arriva il gran giorno!
Entro nello studio di questo dottore che mi accoglie un pò freddamente e mi fa le domande di rito, l'anamnesi completa...fumo, mangio, dormo, familiarità ecc. ecc.
Avendo da me risposte del tipo: Sto perennemente a dieta, non fumo, dormo otto ore per notte, vado in palestra regolarmente ecc ecc.
Si assopisce per un attimo, cercando forse la causa del mio malessere, poi esplode....faccio per caso gli affondi con i pesi in palestra?
 Ma cosa c'entrano gli affondi? Proprio non capisco, ma poi comincia....
"A cosa servono le vene? E le arterie? E il cuore quale funzione ha?"
Io per un attimo rimango attonita, stranita, da questa raffica di domande, e come un dejavù sono ripiombata davanti alla cattedra della prof  di anatomia e fiologia delle superiori. Fortunatamente la memoria mi assiste e riesco a rispondere a tono, a questo dottore, che sembra Alberto Angela in  una putata di Quark o Ulisse o qualcosa del genere.

Il dottore mi spiega, che per vedere se le mie vene funzionano è necessario un ecodoppler!
Io acconsento all'esecuzione dell'esame, ignara del fatto che lui avrebbe continuato l'interrogazione.

Il mio Alberto Angela, che peraltro ha le stesse movenze di quello vero, poggia la sonda dell'ecografo sulle mie cellulitiche e geografiche gambe.
E' alla ricerca della Safena e vuole a tutti i costi che io la riconosca sullo schermo!
Eccola qui! Mostra un pallino cicciotto grigio scuro che pare "contenga" perfettamente il sangue.
Si vedono poi una serie di venuzze di poco conto, ma che funzionano tutte bene!
"Sa spiegare la funzione della Safena?"

Mi domanda il dottorino con aria di chi la sa lunga....Io sto pensando seriamente di sopprimerlo, fintanto che è accucciato ai miei piedi, magari facendo finta di cadere e schiacciandolo sotto la mia mole!
Poi mi dice:
"Ho trovato un'anomalia anatomica! Vede la Safena è un tubone che arriva fino all'inguine, mentre la sua, all'altezza del ginocchio si divide in tre tubicini piccoli piccoli!"
I neuroni del mio cervello si intersecano, si districano e si rintrecciano finchè, capisco quello che mi sta dicendo!!!!
ARGHHHH! Sta dicendo che nessun trattamento estetico o chirurgico riuscirà mai a migliorare le mie ciriole!!
L'ho sempre detto.....e lo confermo, ODIO L'ANATOMIA!
Uscendo dallo studio, comunque riesco a trattenermi di chiedere al novello Alberto Angela...
"Scusi prof ma quanto ho preso?"
Sono brava no?????