lunedì 12 marzo 2012

Lo Psicoteradieta!

Bisbigliando al telefono mi racconta la sua nuova trovata: Vittoria vuole andare da un terapeuta che cura i disturbi alimentari! Me lo sta appunto dicendo bisbigliando, perchè ha paura che nostra mamma lo senta!
Mia madre ha il terrore che spenda altri soldi in questa battaglia contro il peso e che Vittoria si riduca sul lastrico!!

Io veramente penso che ormai il portafogli della mia sorellina si sia ridotto a un colabrodo... un po'
perchè è mooolto generosa, un po' perchè questi continui andirivieni dai vari dottorazzi la stanno salassando!

Io vorrei domandarle se è dimagrita almeno un po', ma come al solito ho paura della sua reazione
e quindi ingoio tra i denti la domanda e deglutendo rumorosamente chiedo:
 "Ok ma... quanto cavolo costa?"
Lei è subito pronta con una risposta tagliente:
"SEI LA SOLITA, PENSI SEMPRE AL DIO DENARO E NON PENSI A ME!!!
 E poi questo dottore non è un nutrizionista, è uno psicoterapeuta che cura i disturbi alimentari come la bulimia o l'anoressia!"

Adopero all'ora una tattica ormai collaudata, rimango in silenzio (giusto qualche secondo, per farmi vedere assorta), la faccio sbollire un attimo e poi chiedo preoccupata (con il sopracciglio alzato): "Perchè, sei diventata anoressica?"

Si sente un lamento (tipo muggito) e la risposta arriva fulminea (ma stavolta me la sono cercata, lo so bene!):
"Ma che sei scema?? Magari avessi una botta fulminea di anoressia a comando, un paio di mesi e avrei risolto tutti i miei problemi!"
A questo punto ho le idee confuse... ma che ci va a fare dallo psicoterapeuta?

Comunque ha già preso appuntamento perchè niente e nessuno la ferma! La lotta contro la ciccia è senza quartiere, non lascia prigionieri!

sabato 10 marzo 2012

Vendetta, tremenda vendetta...

Sabato mattina, ore 7.30, dormo e sogno. Sto sognando un trillo in lontananza che mi infastidisce. Apro un occhio, poi l'altro, il trillo persiste... allora è vero, stanno proprio suonando alla porta!
Mi alzo ciabattando e strusciando i piedi, varie congetture affollano la mia mente, tipo un vicino da accompagnare all'ospedale o che la casa sta andando a fuoco, cose così insomma... e invece no!

E' Vittoria (chi altri?) che con un bellissimo sorriso a trentadue denti, mi dice che il suo fidanzato si è alzato presto, che non voleva stare da sola e che lei aveva voglia di vedere i suoi nipotini!
Alle setteemezzodelmattino?? Anche i miei figli stanno dormendo e io mi sarei immediatamente rinfilata sotto le coperte se... lei non si fosse offerta di preparare la colazione a tutti e come per magia, da una bellissima borsa griffata, tira fuori ogni ben di Dio tipo cornetti, ciambelle e krafen.
Come si fa a sbatterla fuori!? Impossibile con tutte quelle leccornie!

Vittoria comincia allora a preparare la colazione canticchiando e così comincia la giornata!
Dopo la colazione, la trascino fuori a passeggiare, perchè è una bellissima giornata, sembra quasi primavera inoltrata. Comincio a camminare velocemente chiaccherando e Vittoria come sempre è spassosissima: mi racconta di quello che le accade in ufficio, di tutte le cose strane che le succedono, i pasticci che combina e roba varia. Camminiamo sempre a passo spedito quando mi accorgo che è un po' in affanno e così decido di rallentare, anche perchè davanti a me c'è una mega pozzanghera, tipo piscina comunale e non mi sembra il caso di attraversarla a nuoto.
Mentre rasento il bordo per passare, proprio in quel momento... passa una macchina a velocità sostenuta. Ci vuole un secondo perchè io capisca cosa sta succedendo ma come i peggiori film horror americani (dove le bonazze rimangoni immobili, urlando, mentre il killer le infilza a rallentatore), io come un allocca sono impietrita e vedo la scena che si sta per palesare, come se fosse l'ultimo attimo della mia vita.

Si alza un'onda anomala alta due metri, che mi inzuppa completamente da capo a piedi mentre la macchina, incurante, prosegue sulla strada scodinzolando tra le varie buche!
Vittoria ci prova, fa uno scatto felino cercando di rincorrere inutilmente l'auto, lanciadogli contro epiteti e invettive in varie lingue e sottotitoli!

Eccomi, sono completamente bagnata, non credo ci sia una parte del mio corpo che sia rimasta asciutta!
Con un diavolo per capello al quadrato (perchè siamo in due), ritorniamo verso casa e casualmente
davanti ad un bar troviamo parcheggiata la macchina incriminata! A Vittoria si illuminano gli occhi...
sarà il desiderio di vendetta o il diavoletto dentro di lei?

Entriamo nel bar e come per magia riconosciamo l'autista doccifero (termine coniato da lei). Tutta zuppa tento di rabbonire la mia sorellina: "Ma che vuoi fare? Ma che ti salta in mente! Lascia perdere, non ne vale la pena!" ma senza successo (ma davvero volevo calmarla? Mmh... dentro di me curiosità e spirito da donzella in difficoltà si fondono in una cosa unica e fanno il tifo per lei).

Vittoria si avvicina al banco del bar con moooolta nochalance e chiede un bel bicchierone d'acqua (perchè è molto assetata, certo!) facendo una specie di pantomima col banchista con le sue solite battute. Con estrema disinvoltura acchiappa il bicchiere e voilà, lo rovescia completamente in testa al bastardissimo autista doccifero: vendetta è fatta!

AH! La mia V per Vendetta, la mia Robin Hood, la mia attaccabrighe personale! La difensora delle cause perse, la mia nera di Harlem. Non sapete che espressione compiaciuta-misto-finto-stupita aveva Vittoria quando il tipo -finalmente inzuppato pure lui- l'ha guardata!

P.S. Quello che è successo dopo non ve lo racconto, è coperto dal segreto istruttorio!!

martedì 6 marzo 2012

PATATINE FRITTE E PIZZA BIANCA?

Siamo andate da un endocrinologo ("Un altro?" direte voi, "Sì, un altro!" rispondo io!) il quale ci ha spiegato che Vittoria non può dimagrire con molta facilità per via dell'ovaio policistico, di un problemino alla tiroide e una certa 'insulino resistenza'!
Tutto ciò fa sì (insieme alla sua golosità) che qualsiasi tipo di dieta affamante non avrà una grossa efficacia.
Però le ha anche prescritto un farmaco che la dovrebbe aiutare a dimagrire... la metformina!

Così Vittoria inizia ad assumerla regolarmente almeno due volte al giorno.
Questa sostanza  ha qualche interazione con l'insulina che a sua volta interferisce con l'imagazzinamento dei grassi (almeno penso!).

EVVIVA!! Finalmente Vittoria comincia a dimagrire, anche se lentamente e non come il dottore si sarebbe aspettato! Ma ragazzi, è già qualcosa! Non trovate?
Il problema è però un altro, praticamente Vittoria, da quando assume questo farmaco 'vive in barca'
cioè le è venuta una sorta di mal di mare continuo e imperituro durante tutto il giorno. E' sempre lì lì per vomitare, qualsiasi cosa lei faccia!

Così ha scoperto, che le cose salate possono aiutarla ad evitare questo stato, che peggiora di giorno in giorno. Bene, sapete che mi ha detto? Lo volete sapere?? Volete sapere cosa ha avuto il coraggio di dirmi? Il solo ricordare quella frase mi fa salire il sangue al cervello! Al telefono (non ha avuto il coraggio di dirmelo in faccia, forse perchè si aspettava la mia reazione 'animalesca'), con la vocetta dolce e candida di un gattino bagnato, mi fa:
"Sai Gioia, credo di aver capito che pizza bianca e/o patatine fritte mi aiutino tanto a non sentire la nausea!"
Appena quelle parole hanno acquisito un senso e la mia mente ne ha recepito il significato, per poco non mi è venuto un attacco isterico! Patatine fritte e pizza bianca? PATATINE FRITTE E PIZZA BIANCA? MA STIAMO SCHERZANDO???
Incredibile solo a lei poteva venire in mente una cosa così!
Mi sono passati davanti, come in un film, tutti gli sforzi fatti da lei (e da me): tutte le ore nei vari studi medici, le ore ad aspettarla in macchina mentre andava dal dottoruncolo di turno, il tempo passato al telefono a sentire che si lamentava della cellulite, della ciccia, delle smagliature, le idee per spronarla a provare l'ultima crema-l'ultimo sport-l'ultima macchina anti-ciccia...

Cara la mia Vittoria, stai prendendo un farmaco che dovrebbe aiutarti a dimagrire ma che, come effetto collaterale ti fa venire un po' di nausea e tu... MANGI PATATINE FRITTE E PIZZA? Hai per caso letto il manuale 'Come vanificare ogni sforzo in soli 5 minuti' edito da MaChitelofaffare?

A questo punto non è meglio sospendere la metformina e non pensarci più??

Basta, qualcuno mi porti un litro di Valium, un defibrillatore e dei sali... tutto sul mio conto!

W le spose!

Lo scorso fine settimana siamo andati a una di quelle fiere del matrimonio organizzate da vari commercianti che si interessano a tutto ciò che concerne il 'giorno più bello della tua vita' (che detta così, mantiene quel romanticismo che è dato solo a chi ancora sogna il giorno del matrimonio... perchè chi lo ha organizzato e fatto, sa che dietro a quella data, ci sono solo lacrime e sangue -e tanti soldi-!).

Beh, comunque, eravamo io, Vittoria e il futuro sposo che passeggiavamo tra i vari stand di bomboniere, agenzie di viaggio, fotografi etc, etc.
Dapprima abbiamo incontrato lo stilista degli abiti da sposa. Il tizio, dichiaratamente gay, era vestito tutto color oro satinato con scarpe tipo Duilio marroni lucide e una bella sciarpetta di pelo (pelo non meglio identificato!). Quest'incontro ha fatto sbellicare dalle risate il futuro marito, perchè lei si è presentata con noncuranza ed è passata dalla stretta di mano all'allisciamento del pelo (nel vero senso della parola!)! Infatti, mentre chiedeva informazioni sul vestito da sposa, lei, con le sue unghie laccate verde Tiffany, gli accarezzava la sciarpa, come fosse un gatto o un animale vivo qualsiasi!
Ad un certo punto ho pensato che la sciarpa di pelo cominciasse a fare le fusa!

Lasciato lo stand degli abiti da sposa, con la promessa di andare in atelier (un altro, Aaah!), siamo passati al fotografo. Come tutti i suoi colleghi, sul suo stand aveva i vari album di fotografie che mostrano bellissime e magrissime spose raggianti. Vittoria, dopo averli sfogliati tutti, e aver notato che all'appello mancava la sua categoria, è scattata come una tigre alla vista dell'agnello. Ha aggredito il fotografo senza remore e senza curarsi del fatto che di fronte a loro c'eravamo noi e altre centinaia di persone. Per puro amore di cronaca, vi riporto la sua accalorata invettiva:

"Come si spiega questo? EH? COME SI SPIEGA? Significa che le spose sono tutte belle e soprattutto MAGRE!? Caro il mio Signor Fotografo -ha detto facendo quel gesto, tipo mossa 'mano-braccia-fianchi', tipico delle nere incazzate- sono tutti capaci a ritrarre le secche, ma chi me lo dice che sei bravo con le ciccione? EH? ...SA CHE LE DICO? Mi sa tanto che questi album sono un po' discriminatori!". Poi si è girata verso di me come un serpente a sonagli, dritta, rigida, impettita ed estremamente pericolosa, e mi fa con tono perentorio (del tipo che se l'avessi contraddetta me ne sarei pentita amaramente): "Non trovi?"
 Io, annichilita da questo accanimento verso il malcapitato fotografo, non sapendo bene cosa rispondere, credo di aver balbettato qualcosa che suonava come un "Sì-hai-ragione-tu-Vittoria". Tutto questo sotto gli occhi divertiti del futuro marito che ha continuato a ridacchiare sotto i baffi!
Dopo questa sfuriata, siamo passati allo stand del catering, che è stato per Vittoria una vera tortura! Avrebbe voluto assaggiare tutto quello che era proposto sul tavolo (soprattutto dopo aver bruciato tutte quelle calorie nella sua personalissima invettiva) ma chiaramente non poteva! Allora, con la sua paffuta manina, ha cominciato a passare questi piattini al povero sposo che aveva l'obbligo morale e fisico di assaggiarli tutti! La simpatica scenetta è continuata per un bel po', finchè lui non è stramazzato al suolo con la cinta allentata. Vittoria ha pure cercato di esortarlo a proseguire, al che lui con dolcezza, l'ha intimata di smettere perchè ne andava della sua vita e dei suoi valori glicemici!
Io credo comunque che sotto sotto Vittoria voglia far ingrassare il magrissimo promesso sposo, un po' per "giustizia divina mancata", un po' per provare perchè "lui può, io no!"... poveraccio!

Passato anche il catering, ci manca solo la wedding cake. Da lontano la vede, eccola, la torta dei suoi sogni! Prende la rincorsa e si catapulta verso il tavolo dove la sontuosa torta nuziale è esposta. E' tutta gridolini di ammirazione, occhi spalancati e saltini sul posto. E' una torta pluripiano color panna con rose tutt'intorno e chiaramente si parla di una wedding cake tipo quelle del "Il boss delle torte"... come poteva essere diversamente? Può Vittoria accontentarsi di una torta qualsiasi? Ma certo che no!

Ultimo grido e ultima moda forever! Peccato che l'ultimo grido penso che sarà il mio, perchè questa fiera le ha dato nuove idee, nuovi imput e nuove cose da provare e valutare! Oddio... mi gira la testa, voglio andare in letargo e svegliarmi il giorno del suo matrimonio (già tutto bello, preparato e fatto!)!! Aiutooo!!

domenica 4 marzo 2012

Indiana Jones e l'armadio di Vittoria

Ho preso appuntamento per andare a casa di Vittoria e RIPULIRLE L'ARMADIO!!
Tutte le mie amiche sono in fibrillazione! Perchè? Perchè sanno che qualcosina ci sarà anche per loro! Nell'armadio di Vittoria infatti ce n'è per tutti i gusti e per tutte le taglie! Ora mi ha comunicato che deve sfoltire un po' del suo guardaroba e non vedo l'ora di aiutarla a farlo!

Si può trovare di tutto nel suo armadio, qualsiasi capo di qualsiasi taglia di qualsiasi colore. Tutta questa quantità di roba, produce ovviamente anche del sano caos, che ricorda in qualche modo quello presente nella sua macchina, di cui già vi ho raccontato. Le ante del suo guardaroba infatti non si chiudono e le scarpe sono ovunque sparse nella camera, per non parlare degli scaffali stracolmi  dove ripone i maglioni!

Ormai è qualche giorno che me lo ripete: "Gioia ti prego-per favore, mi devi aiutare, da sola non ce lo posso fare! Corri qui, non so più nemmeno dove sono le mutande!". Ovviamente io, a tale richiesta di aiuto, da brava sorellona quale sono, non posso che correre in suo soccorso! Non sono brava e disponibile, un esempio da seguire?! Certo, poi ogni cosa ha il suo prezzo e Vittoria sa come ricompensare il mio epico sforzo nell'introdurmi nella montagna di vestiti e accessori che risiede nella sua stanza. Mi sento un po' come Indiana Jones, con cappello, frusta e tutto il resto, che deve entrare in una cripta Azteca sommersa da liane, insetti giganteschi e trappole mortali, solo che invece di questi ci sono collant colorati che pendono dal soffitto, tacchi appuntiti nei pertugi più bui e cinture con pesanti borchie di metallo nascoste tra un vestito e l'altro.

E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo, AH!
                                                  
Già pregusto la sensazione di quando troverò qualcosa di assolutamente meraviglioso e trandy (che a lei non serve /non le piace più / non le entra più / non le è mai entrato), che mi starà benissimo.
Non sapete che soddisfazione che provo, quando le mie amiche mi dicono come mi sta bene una cosa e io rispondo che è made in Vittoria!

Forse questo tipo di shopping si dovrebbe definire spesa proletaria! Forse dovrei rubare un carrello alla Conad, portarlo a casa sua, riempirlo di vestiti, ringraziare come si fa con la commessa al banco dei salumi e tornare a casa coi bustoni. Tanto ce n'è per tutti!

Mettetevi in fila ragazze, i 'Grandi Magazzini Vittoria' stanno per aprire!







venerdì 2 marzo 2012

I capelli di Vittoria

Vittoria è una persona speciale, ha sempre trovato una scappatoia a tutti i suoi problemi. L'unica pecca, l'unico dilemma della sua vita, l'unica erbaccia che proprio non riesce a estirpare... è la ciccia! Sta su di lei come una patella su uno scoglio e non vuole proprio andar via.

Quindi, l'unico modo di cambiare il suo aspetto in modo semplice, veloce e indolore (non come le sue faticosissime diete) è: andare dal PARRUCCHIERE!

Ebbene sì, i suoi bei capelli folti, lucenti, lisci e castani vengono trasformati di settimana in settimana in qualcosa di diciamo... hem... 'diverso'!
Tutta la sua frustrazione della mancata perdita di Kg si ripercuote sui suoi poveri, splendidi capelli!

Jean Paul, il suo meraviglioso parrucchiere di fiducia, ha tantissimissima pazienza! Così tanta che c'è qualcuno che ha proposto in Vaticano la sua Beatificazione.

Partiamo dal principio. Vittoria per andare da lui compie una specie di viaggio della speranza.
Infatti, per raggiungerlo, prende (in ordine): due metropolitane, un paio di autobus e fa un luuungo tratto a piedi (perchè con la macchina è semplicemente impossibile arrivarci e trovare parcheggio). Immaginate quindi la fatica, gli sbuffi, le parolacce e gli sproloqui che settimanalmente Vittoria recita, come fossero un anti-rosario.

Faticosamente raggiunto, Jean Paul la accoglie come fosse una regina perchè, come dice lui:
"Vittoria anche quando sei arrabbiata mi dai un'iniezione di energia, della quale non posso fare a meno!".
E questo non può che essere vero, sia per il fatto che Vittoria... è Vittoria, e anche perchè, pensate, le fa sempre lo sconto (e nemmeno di poco, ve lo assicuro)! Penso poi che Jean Paul sia contento di avere Vittoria come sua cliente 'speciale' perchè su di lei può sperientare tutte le mode del momento, tra tagli, colore, extensions e altre cose di cui io non so nulla ma che sicuramente lei conosce alla perfezione (forse addirittura prima di Jean Paul). Lei prova e sperimenta tutto e lo fa con la stessa velocità con cui si cambia d'abito. Solo che una cosa sono i vestiti, le scarpe, il trucco e gli smalti, e una cosa è la capigliatura!

Insomma, l'ultima trovata della mia estrosa sorella? Questa settimana è tornata con le meches BLU! Ma non un blu scuro, direi quasi un azzurro tipo Fata Turchina, come quelle che Katy Perry si fece dopo la separazione dal marito, solo che qua non c'è alcuna separazione ma anzi, una previsione di matrimonio! L'unica cosa che mi viene da pensare è: meno male che non le ha fatte verde Tiffany!

Noncurante del giudizio delle persone che le sono attorno, si è stupita quando a nostra madre è quasi venuto un coccolone nel vederla in versione 'Favola Disney'. Dire che s'è sentita male è quasi un eufemismo: alla vista di Vittoria 'ridotta in quello stato' ha iniziato ad accusare un forte mal di testa, con giramenti di capo, teatrali mani sulla fronte -stile vecchio Hollywood- e occhi all'insù.
Così, per farla contenta, il giorno dopoVittoria è andata dal parrucchiere sotto casa (tradendo in modo a dir poco barbaro il povero Jean Paul) e li ha ritinti!
Che macello, ora non si capisce più qual'è il suo colore di capelli originale e le punte sono tutte rovinate!

Aspetto con terrore la prossima settimana e la reazione di Jean Paul alla vista della sua opera completamente rovinata!
Lontano da mamma, bisbigliando sotto voce mi ha già annunciato che se li tingerà color nero corvino!
Aiutooooo! Come posso fare?

P.S. Se io trattassi i miei capelli in questo modo ora sarei già completamente calva ma Vittoria, con la sua solita fortuna, mantiene il crine folto e lucente di una star americana!